Centro di Documentazione Multimediale della Cultura Giuliana Istriana Fiumana Dalmata
October 19th, 2020
+39 040 771569
info@arcipelagoadriatico.it

Archive: Posts

Foiba Ragazzini

Ziberna chiede una commissione mista sulle foibe slovene

In una lettera a Conte, Di Maio e Fedriga, il sindaco di Gorizia auspica “si possa finalmente conoscere la verità”   Le notizie del ritrovamento di nuove foibe, in Slovenia, contenenti centinaia di corpi uccisi dalla truppe di Tito, a guerra finita nel 1945, fra i quali anche goriziani, vengono seguite con grande interesse dal sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna che, da decenni, insieme all’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e al Comitato dei congiunti dei deportati in Jugoslavia, conduce un’ininterrotta battaglia per conoscere la verità sugli infoibamenti avvenuti a guerra finita. “Ma, soprattutto- rimarca- chiediamo di conoscere i luoghi in cui tante di queste...
Beati Martiri Del Comunismo

Onore ai «nemici del popolo» martiri del comunismo

Dopo il 13 luglio: Slovenia & Italia verso una memoria comune  di Paolo Sardos Albertini - 04/09/2020 - Fonte: Lega Nazionale L'atto compiuto dai Capi di Stato sloveno e italiano il 13 luglio al Sacrario di Basovizza ha avuto un significato ben preciso: rendere, insieme, onore alle vittime del terrore titoista, un omaggio comune ad Italiani e Sloveni che erano stati trucidati come «nemici del popolo» e che vengono ora ricordati come vittime innocenti. E' stato quello un momento importante per il realizzarsi di una «memoria comune» che renda finalmente esplicita la verità di quanto accaduto: una immane tragedia che ha coinvolto un numero incredibile di vittime e che ha...
38029

Prime conseguenze della visita alla Foiba di Basovizza di Mattarella e Pahor

Nelle ultime settimane la stampa slovena, ripresa da diversi organi di comunicazione nazionali, ha dato ampio risalto circa la riesumazione da fosse comuni, foibe, cave e pozzi di resti di povere vittime, trucidate barbaramente dal regime comunista del Maresciallo Tito all’indomani del 1945. Non si tratta principalmente di vittime di nazionalità italiana, ma di oppositori a ciò che il regime di allora considerava ostacolo alla promulgazione dello stalinismo e, cioè: di combattenti oppositori ai partigiani di Tito, di antifascisti non comunisti, di sacerdoti e di suore, di ragazzini di 14-17 anni, di massaie, di contadini, di operai. La Slovenia è disseminata da circa 600 cavità di...
Foiba Kocevski Rog

Scoperte nuove foibe

Una squadra di speleologi riesuma i corpi delle vittime di un massacro titino: tra loro 100 adolescenti e 5 donne, tutti fucilati nel 1945. Nella cavità profonda 14 metri trovati rosari e pettini. di Lucia Bellaspiga - 27/08/2020 - Fonte: Avvenire Ragazzini o poco più, trascinati a centinaia sull’orlo della Foiba e lì massacrati a colpi di fucile. I più fortunati precipitarono già morti nel vuoto, per gli altri una lunga agonia pose fine alla tortura. Da decenni la voce dei sopravvissuti ai massacri del maresciallo Tito ci raccontava tutto ciò, ma questa volta a parlare sono i corpi delle vittime, ritrovati i giorni scorsi da una squadra di speleologi sloveni nella zona del...
Foiba Ragazzini

La foiba dei ragazzini

Ossa, crani trapassati da un proiettile, ma anche piccole croci e tanti bottoni sono tornati alla luce dalla nuova foiba scoperta in Slovenia. di Fausto Biloslavo - 27/08/2020 - Fonte: Il Giornale Ossa, crani trapassati da un proiettile, ma anche piccole croci e tanti bottoni sono tornati alla luce dalla nuova foiba scoperta in Slovenia. L'ennesimo orrore dei boia di Tito, che hanno massacrato a guerra finita non solo gli italiani, ma un quarto di milione di slavi che combattevano al fianco dei nazisti. Però c'erano pure i partigiani cetnici anti comunisti. Il sangue dei vinti, ma questa volta è la strage degli «innocenti». Dei resti di 250 vittime riesumate nella foresta di...
Luigi Di Maio

Interrogazione parlamentare sui rapporti italo-sloveni

Riceviamo e diamo notizia di questa interrogazione parlamentare, formulata dai Senatori Isabella Rauti e Luca Ciriani al Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Luigi Di Maio, in quanto recepisce le richieste e le perplessità che l'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia aveva sollevato all'indomani della visita a Lubiana del responsabile della Farnesina.   11 | 6 | 2020 Interrogazione a risposta orale – Atto n. 3-01681 – Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale Atto n. 3-01681 Pubblicato il 11 giugno 2020, nella seduta n. 228 RAUTI , CIRIANI – Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione...
CValletti  21288

Gli esuli, sconcertati da Di Maio, vogliono incontrare Conte

L’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, sconcertata dalla mancata attenzione prestata nei confronti delle questioni ancora aperte riguardanti gli esuli istriani da parte del Ministro degli Affari Esteri Di Maio durante la sua visita in Slovenia, chiede che una delegazione delle associazioni degli esuli istriani, fiumani e dalmati possa incontrare il Presidente del Consiglio Conte. In occasione della cerimonia istituzionale del Giorno del Ricordo 2020 il Presidente Conte aveva espresso parole adeguate e dimostrato interesse per la risoluzione delle problematiche ancora da portare a compimento in termini di diritti negati ai connazionali costretti ad abbandonare Istria, Fiume...
Pirano Baia

Alta tensione fra Croazia e Slovenia per il golfo di Pirano

di Lorenzo Vita - 03/02/2018 Alta tensione fra Croazia e Slovenia, non lontano dal confine con l’Italia. Tutto nasce da uno scontro antico e durissimo fra i governi dei due Stati per l’accesso diretto al mare Adriatico nel golfo di Pirano e che va  avanti dall’indipendenza dopo il dissolvimento della Jugoslavia. La sentenza della Corte arbitrale dell’Aja, arrivata il 29 giugno dell’anno scorso, ha assegnato allo Stato sloveno un’area di circa tre quarti della baia di Pirano cui si deve aggiungere un corridoio che le consente l’accesso alle acque internazionali. Una decisione estremamente favorevole a Lubiana e che ha suscitato le ire di Zagabria, da...
EsuliPola

Rimborsi dei bolli agli esuli, dal Comune di Trieste 200mila euro

TRIESTE La battaglia del bollo. Il Comune rimborserà con 200mila euro gli esuli istriani che avevano chiesto certificati e altra documentazione, necessari alla presentazione delle domande di indennizzo previste dalla cosiddetta “legge dei torti” emanata nell’autunno 1996 dalla Slovenia. Una vicenda di carattere fiscal-burocratica dal percorso piuttosto tortuoso, molto triestina, che consentirà di risarcire alcune spese sostenute dal mondo dell’esilio nell’accendere ben 9 mila pratiche destinate al vaglio di Lubiana. Per risolvere la questione, che interessa anche l’Agenzia delle Entrate, l’amministrazione comunale, sollecitata dall’assessore forzista Michele Lobianco,...