Centro di Documentazione Multimediale della Cultura Giuliana Istriana Fiumana Dalmata
October 17th, 2021
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Ignoto Militi

Ignoto Militi, le donne raccontano il Figlio d’Italia

In occasione del centenario della tumulazione, all'Altare della Patria a Roma, della Salma del Milite Ignoto, Idrovolante edizioni pubblica un libro molto particolare. Intitolato “Ignoto Militi”, si tratta di una raccolta di scritti tutti firmati da autrici donne. “Perché se il Soldato Ignoto è un figlio d’Italia – si legge nella quarta di copertina – le donne ne sono le fidanzate, le mogli, le figlie, le mamme. Mamme come Maria Bergamas, che alla Patria donò la vita di suo figlio Antonio e che fu incaricata di scegliere, tra undici bare di caduti senza nome, quella che è stata portata al Vittoriano, a Roma. E che è ancora lì, a simboleggiare l'eternità del sacrificio di...
SK 3262

Terminato il restauro del Sacrario di Redipuglia

Il sacrario militare più grande in Italia conserva 100.000 caduti della Prima guerra mondiale, dei quali 60.000 ignoti. Nel centenario di quella che, soprattutto ma non solo per gli italiani del confine orientale fu una vera e Quarta guerra d’indipendenza, ha ricevuto un ampio restauro che è finalmente giunto a termine. Si tratta della scalinata monumentale di Redipuglia (italianizzazione del toponimo sloveno Sredipolje). Essa è stata inaugurata nel 1938 su progetto dell’architetto Giovanni Greppi e dello scultore Giannino Castiglioni. A tale sodalizio erano stati pure affidati il Sacrario Militare di Bezzecca (che univa caduti garibaldini della Terza Guerra d’Indipendenza e...
Trieste Monumento A Sauro Inaugurato Il 10 Agosto 1966

105 anni fa il martirio di Nazario Sauro

Il 20 settembre 1880 ricorrevano dieci anni dalla Breccia di Porta Pia, attraverso la quale le truppe del Regno d’Italia avevano espugnato Roma, ponendo fine al potere temporale dei Papi e arricchendo il percorso risorgimentale con la conquista di quella che doveva essere la Capitale dell’Italia unita. Tuttavia all’epoca erano ancora sottoposte alla dominazione dell’Impero austro-ungarico terre in cui vi era una maggioranza di popolazione di lingua, sentimenti e cultura italiana: il Trentino, la Venezia Giulia (comprendente Trieste, Gorizia e l’Istria), Fiume e le città della costa dalmata. Patrioti e intellettuali italiani impegnati chiamavano quelle terre “irredente”,...
Mantini Sabotino

La zona monumentale del monte Sabotino

Il monte Sabotino, bastione settentrionale della testa di ponte austro-ungarica di Gorizia, rappresentò fin dall’inizio della guerra italo-austriaca 1915-'18 un punto chiave del fronte dell’Isonzo. Straordinaria fortezza nella pietra, questo rilievo mostra ancor oggi pregevoli testimonianze dell’ars fortificatoria praticata prima dai reparti tecnici austro-ungarici e, dopo l’agosto 1916, da quelli italiani che lo trasformarono in un vero e proprio baluardo sotterraneo. Questo volume della collana “Archeologia di guerra” propone al pubblico uno strumento per com prendere l’affascinante metamorfosi di un Monte che per i suoi trascorsi bellici entrò nel mito...
Austria Hungary Coa 1915

Gli Asburgo sconfitti dalla fame e non dai nazionalismi

In libreria un saggio dello storico americano Pieter M. Judson, edito da Keller, in cui lo studioso rilegge la parabola dell’Austria-Ungheria nel contesto europeo. Impero accidentale Fonte: Il Piccolo - 14/07/2021
Vittoriale Degli Italiani

Scuola estiva di storia del confine orientale

Nuovo, importante passo avanti nella collaborazione tra il Ministero dell’Istruzione e le Associazioni degli Esuli istriani, fiumani e dalmati: una scuola estiva dedicata alla storia del confine orientale nella prestigiosa cornice del Vittoriale. Si svolgerà, infatti, dal 12 al 16 luglio nell’ambito delle attività “Le vicende del confine orientale e il mondo della scuola” la prima scuola estiva intitolata “Il difficile Novecento del confine orientale. Dal Risorgimento italiano alle prospettive europee” a Gardone Riviera (in provincia di Brescia) negli ambienti del Vittoriale degli Italiani nell’ambito delle iniziative per il centenario della suntuosa residenza di Gabriele...
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Centenario del Milite Ignoto: un treno rifarà il viaggio del 1921

Da Aquileia a Roma. Guerini: 'Momento unificante nostra storia'   Cento anni dopo - tra il 29 ottobre ed il 2 novembre prossimi - un 'Treno della memoria' ripercorrerà il viaggio del convoglio speciale che nel 1921 portò da Aquileia a Roma la salma del Milite Ignoto, tumulata poi il 4 novembre nel sacello dell'Altare della Patria, al Vittoriano. Fu uno degli eventi unificanti della Nazione, con oltre un milione di persone che accorsero a salutare il feretro lungo le 120 tappe del viaggio. "Quest'anno rivivremo senza alcuna retorica quel momento importante della nostra storia in cui il Paese si ritrovò unito. Abbiamo bisogno di riconnettere i fili dopo l'esperienza drammatica della...
Vidris Prima Guerra Mondiale

24 maggio 1915, Quarta guerra d’Indipendenza

Per gli italiani ancora sudditi dell'Impero Austro-ungarico in quanto residenti nelle terre irredente (Trentino, Venezia Giulia, Fiume e Dalmazia) come per gran parte del fronte interventista, quella che i contemporanei chiamarono la Grande Guerra rappresentò effettivamente una Quarta Guerra d'Indipendenza, il compimento del percorso risorgimentale fermatosi alla Breccia di Porta Pia (20 settembre 1870) e poi accantonato a causa dell'impegno del Regno d'Italia nelle avventure coloniali  e dell'adesione alla Triplice Alleanza. Questa continuità con le lotte risorgimentali ed il riconoscimento finalmente delle istanze portate avanti dagli irredentisti residenti dall'una e dall'altra...
Istria Annessa Prima Guerra Mondiale

4 Novembre, una vittoria di popolo che oggi l’Italia mutila

di Davide Rossi e Lorenzo Salimbeni - 04/11/2020 Fonte: l'Adige Il 4 novembre 1918 entrò in vigore l’armistizio firmato il giorno precedente a Villa Giusti tra l’Italia e l’Austria-Ungheria con cui si compiva “l’opera con tanto eroismo iniziata dai nostri padri”, come aveva annunciato il 24 maggio 1915 Vittorio Emanuele III di Savoia al momento dell’entrata in quella che i contemporanei chiamarono Grande Guerra, ma che per gli italiani fu la Quarta Guerra d’Indipendenza. Si trattò di un conflitto che coronò gli auspici dell’irredentismo, movimento politico e culturale nato nel 1877 tra i triestini, istriani e trentini convenuti a Napoli per i funerali del...
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Commemorato Nazario Sauro, martire dell’italianità istriana

A Trieste il caldo d’agosto nel pacificato crocevia della frontiera orientale spinge ogni uomo di sorta alla ricerca di un po’ di frescura; tanto in città come in periferia si respira l’aria torrida delle grandi divisioni del ‘900. Eppure nonostante tutti quanti cerchino l’ombra sotto alle effigi imperturbabili che popolano le piazze, di brezza non v’è traccia se non in quella cultura popolare che lega la città ad un vento ben più dirompente: la bora. In piazzale Marinai d’Italia, raggiungibile seguendo la strada principale che dalla stazione centrale porta alla vecchia stazione di Campo Marzio, c’è una figura bronzea, quella di Nazario Sauro, il cui vestito viene...

 ”VERITA’ INFOIBATE
Il Ricordo a Bergamo

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Intervengono:
Fausto Biloslavo il Giornale
Matteo Carnieletto il Giornale
Maria Elena Depetroni Anvgd Bg
Coordinamento : Viviana Facchinetti

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