Centro di Documentazione Multimediale della Cultura Giuliana Istriana Fiumana Dalmata
September 19th, 2020
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GdA A Fiume

Il fiumanesimo tra patriottismo e sindacalismo rivoluzionario

Ronchi dei Legionari è un luogo intimamente legato con la storia risorgimentale a partire dal 1882, allorché vi fu catturato Guglielmo Oberdan, poi impiccato a Trieste per aver progettato di attentare alla vita dell’imperatore Francesco Giuseppe d’Asburgo. A poca distanza sorge l’imponente scalinata di Redipuglia, il più grande Sacrario militare in Italia in cui giacciono i resti di circa 100.000 caduti nelle terrificanti battaglie dell’Isonzo combattute dall’allora Regio Esercito contro le truppe austro-ungariche tra il giugno 1915 e l’ottobre 1917. Ancora da Ronchi partì la sera dell'11 settembre 1919 la spedizione di Gabriele d’Annunzio e dei suoi Legionari, appunto,...
Monumento Ronchi DAnnunzio

Anniversario 2020 dell’impresa fiumana

Come tradizione, anche quest’anno, la Sezione di Fiume della Lega Nazionale , in sinergia con il Comune di Monfalcone e il Comitato per la Valorizzazione storico-letteraria di Gabriele D’Annunzio di Ronchi dei Legionari, ricorderà l’Impresa di Fiume , un tassello importante della storia fiumana e italiana del secolo breve. La cerimonia, adeguandosi alla situazione determinata dalla pandemia in atto,  si svolgerà , in forma ristretta, al monumento di San Polo di Monfalcone alle ore 17.30 di sabato 12 settembre 2020 , con la deposizione di corone d’alloro. I partecipanti in forma privata osserveranno, naturalmente, tutte le prescrizioni previste per la protezione della salute...
Archivio Museo Di Fiume Particolare

60 anni della Società di Studi Fiumani a Roma

La Società di Studi Fiumani compie quest’anno il 60° anniversario della sua rifondazione in esilio a Roma. Nel 1923 fu invece costituita a Fiume e nel 2023 ricorrerà il centenario.   Ricordare l’Archivio-Museo storico di Fiume della Società di Studi Fiumani, sorto a Roma nel 1963, vuole essere un ulteriore stimolo per un approfondimento della storia taciuta, comunque sia erroneamente conosciuta, vissuta con grande dignità dalla popolazione fiumana in fuga dalla dittatura comunista jugoslava per conservare soprattutto la propria identità e libertà. Istituzione riconosciuta con decreto dell’allora Ministro della Pubblica istruzione on. Oscar Luigi Scalfaro, datato...
Tainer America

“In America non voglio andar” di Mirella Tainer

Mirella Zocovich Tainer, In America non voglio andar. Storia di un'esule fiumana, Oltre, Sestri Levante 2020. Un libro imprescindibile per tutti coloro che hanno vissuto l’esilio, la lontananza dalla propria terra, in una terra straniera. Ma lo è anche per tutti coloro che hanno il desiderio o la curiosità o l’interesse di comprendere questa condizione umana così particolare, che appartiene solo a chi l’ha vissuta e ne porta le ferite, che nulla né nessuno potrà mai rimarginare. Ä– il nostos greco. Sono gli eredi di Ulisse, ciascuno con la propria Itaca nel cuore. Nel caso di Mirella Zocovich Tainer Fiume, della quale sentirete continuamente evocare il nome, e...
Ok Capo Via Libera

Ristampato “Ok Capo, via libera!”

Ristampato e nuovamente disponibile il libro di Bruno Tardivelli “Ok Capo, via libera. Fiume 1939-1949”. Si può prenotare anche chiamando la segreteria dell'Associazione Fiumani Italiani nel Mondo - Libero Comune di Fiume in Esilio di Padova (0498759050 - licofiu@libero.it). Pubblichiamo qui di seguito una riflessione sul libro a firma di Egone Ratzenberger uscita sul numero 4/2019 de La Voce di Fiume.   Il libro di Bruno Tardivelli: “Ok capo, via libera” Vorrei con parecchia commozione dire due parole sul libro di Bruno Tardivelli che ti prende per la mano e per il cuore e ti porta subito subito alla Fiume che hai conosciuto, che molti di voi lettori hanno...
Deportati Fiume Maggio 1945

L’azione dell’OZNA (poi UDBA) proseguì anche dopo il giugno 1945

TRIESTE – “Giornata della Liberazione dall’occupazione jugoslava” . Il 12 giugno 1945 è solo l’inizio di una lunga lotta per ristabilire la democrazia e riportare Trieste  all’Italia   Dopo il 12 giugno 1945, che sancisce l’inizio della liberazione dall’incubo jugoslavo,  non ci fu vera pace e sicurezza a Trieste non solo per gli italiani, ma anche per elementi della minoranza slovena non in linea con i comunisti di Tito. Da nuovi documenti di archivio e fonti giornalistiche dell’epoca, si può dedurre come per lungo tempo, a Trieste e in altre parti d’Italia fossero stranamente operative le varie sezioni per la Difesa del Popolo jugoslave (OZNA e poi...
Trieste 12 Giugno

Dopo il 12 giugno 1945 le stragi titine proseguirono

L’ingresso delle truppe jugoslave a Trieste, Gorizia, Fiume ed in Istria a inizio maggio del 1945 portò a compimento la trasformazione di una lotta di liberazione nazionale in un progetto espansionista che travalicava i confini internazionalmente riconosciuti della Jugoslavia prebellica. Ecco perché il 12 giugno 1945 può essere considerato come una liberazione per Trieste e Gorizia rispetto alla presenza violenta e seminatrice di lutti dei partigiani di Josip Broz “Tito”. Il 16 anche Pola visse una momentanea liberazione, ma per il resto dell’Istria e per Fiume proseguì sotto l’apparenza formale dell’amministrazione militare jugoslava il processo di assorbimento nel nascente...
Titini A Fiume

La verità su Trieste che non piace alla sinistra in Croazia

A margine delle dichiarazioni del Sindaco di Fiume – Rijeka, dr. Obersnel. su questioni storiche riguardanti la città di Trieste apparse su IL PICCOLO: non si può ignorare questa parte di verità quando si commentano fatti storici di grande complessità e importanza.   Ai primi di maggio del 1945 con l’arrivo delle forze partigiane jugoslave non ci fu vera liberazione né furono poste le basi per l’avvento di un regime democratico e pluripartitico a Zara, a Fiume, nell’ Istria o a Trieste. Alla missione storica di aver contribuito alla sconfitta del nazismo in quell’area di frontiera il Movimento popolare jugoslavo, controllato dai comunisti, aggiunse a questa il grave...
Scheda Elettorale Referendum 2 Giugno 1946

Il confine orientale e il voto del 2 giugno 1946

In occasione del 2 giugno, Festa della Repubblica, riproponiamo questo articolo del Prof. Davide Rossi (vicepresidente di Coordinamento Adriatico APS) inerente la mancata partecipazione al referendum istituzionale ed alle contestuali elezioni per l'assemblea costituente dei giuliani, fiumani e zaratini.  La Repubblica mutilata. Trieste e il voto del 2 giugno 1946: una vicenda sconosciuta di Davide Rossi - 03/06/2016 - Fonte: Ilgiornale OFF Pochi sanno che le prime elezioni italiane a suffragio universale, con voto diretto, libero e segreto avvengono con una distorsione territoriale non priva di conseguenze: è il 2 giugno del 1946 – esattamente settant’anni or sono – e, seppur...
Diario Fiumano

Il diario fiumano di Marinetti

Guido Andrea Pautasso (a cura di), Diario Fiumano. Fillippo Tommaso Marinetti, Italia Storica, Genova 2020, 152 pp. Il Diario fiumano di Filippo Tommaso Marinetti qui pubblicato dall'Associazione Italia Storica è costituito dalle pagine dei Taccuini marinettiani originali del periodo che va dal 13 al 30 settembre 1919 e tra il 2 ottobre 1919 e il 3-5 settembre 1920, illustranti la partenza per Fiume e le frenetiche giornate lì trascorse da Filippo Tommaso Marinetti e dai Futuristi, tra entusiastici proclami ai Legionari fiumani, l'elettrizzante atmosfera della "Città di Vita" e i suoi contrastati rapporti intellettuali e umani con Gabriele D'Annunzio e le personalità di spicco del...
La Bancarella - Trieste

Segui in streaming gli eventi  de “La Bancarella. Salone del libro dell’Adriatico orientale”

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