Centro di Documentazione Multimediale della Cultura Giuliana Istriana Fiumana Dalmata
June 25th, 2021
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La Testa Di Ferro

Tra Fiume e Mosca

L’Impresa di Fiume era un vero e proprio progetto rivoluzionario, rappresentato dalla rivista “La Testa di Ferro”  Negli ultimi decenni la ricerca storica ha tentato di dimostrare come all’impresa di Fiume, e più in generale al dannunzianesimo politico, vada riconosciuta una fenomenologia autonoma e complessa, irriducibile a mera anticipazione del fascismo, evidenziandone, oltre alla vocazione irredentista e patriottica, gli aspetti sociali e libertari. Autori come Ferdinando Cordova, Renzo De Felice, Emilio Gentile, Claudia Salaris e Giordano Bruno Guerri hanno infatti sottolineato come la frangia più “scalmanata” dell’impresa abbia tentato di tradurre la temperie...
Docufilm Aquila Fiume

Aquila fiumana: trama degna di un film

Nella ricorrenza odierna di San Vito, patrono di Fiume, condividiamo questo articolo di presentazione di un un nuovo documentario riguardante la storia dell'aquila bicefala, uno dei simboli della città adriatica.    Si terrà il prossimo 17 giugno all’estivo dell’Art cinema la première del documentario croato che racconta la vicenda della statua, secolare simbolo del capoluogo quarnerino Nella versione inglese è “The eagle of Fiume”, ma nasce come “Riječki orao”, il documentario prodotto da Velimir Grgić e Dario Lonjak, che ricostruisce i frammenti di una storia complessa, burrascosa, con una trama degna di un film, dove i colpi di scena e le passioni –...
Scheda Elettorale Referendum 2 Giugno 1946

Il 2 giugno ’46 giuliani, fiumani e zaratini non poterono votare

Dei 573 seggi dell’Assemblea Costituente da assegnare e previsti dal Decreto Legislativo Luogotenenziale n. 74 del 10 marzo 1946, in realtà ne furono attribuiti soltanto 556, mancando all’appello i 13 previsti per la Circoscrizione XII (Trieste e Venezia Giulia – Zara), oltre ai 5 della provincia di Bolzano. Con un ulteriore Decreto Luogotenenziale, di soli sei giorni successivo, fu ritenuto impossibile lo svolgimento delle elezioni in quelle terre di confine, a causa della situazione internazionale. Il momento fondativo dello Stato Italiano uscito dalle macerie del conflitto si svolse pertanto senza coinvolgere i cittadini residenti in terre che, fino alle deliberazioni...
Labaro Reggenza AMS OK

Fiume, la città di vita cento anni dopo

Il 24 maggio 1915 il Regno d'Italia entrava nella Prima Guerra Mondiale con una serie di rivendicazioni territoriali stabilite dal Patto di Londra riguardanti il Trentino, la Venezia Giulia e la Dalmazia. Fiume avrebbe dovuto costituire il residuo sbocco all'Adriatico di un Impero austro-ungarico ridimensionato e privato di Trieste, il suo principale scalo marittimo. L'irrompere sulla scena politica del principio di autodeterminazione dei popoli, l'implosione della duplice monarchia e la nascita del Regno dei Serbi, Croati e Sloveni, le rivendicazioni di italianità da parte di Andrea Ossoinack (ultimo rappresentante del capoluogo del Carnaro al Parlamento di Budapest) e del Consiglio...
Ezio Loik

In ricordo di Ezio Loik

Il 4 maggio ricorrevano i 72 anni dalla tragedia di Superga Il 4 maggio del 1949 a Torino accadeva quella che tutti ricordano come la tragedia di Superga. Alle ore 17.03, il Fiat G.212 della compagnia aerea ALI, siglato I-ELCE, con a bordo l’intera squadra del Grande Torino calcio, di ritorno da Lisbona, dove aveva disputato un incontro amichevole contro il Benfica, si schiantò contro il muraglione del terrapieno posteriore della basilica di Superga, che sorge sulla collina torinese; le vittime furono 31, tra cui il calciatore fiumano Ezio Loik. A 72 anni da quella tragedia vogliamo ricordarlo con una foto di classe in cui compare ancora giovanissimo. Fu scattata il 12 giugno del 1937...
Caffè Municipio Rovigno

Al tempo dei Caffè in Istria e a Fiume

Per ricostruire eventi e personalità che hanno determinato la temperie culturale e l’ambiente sociale di alcuni centri dell’Istria e di Fiume tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento (sulla scia di Trieste, dell’ambito mitteleuropeo e ancor prima di Venezia) è fondamentale “passare” dai Caffè, che hanno definito uno stile di vita e una loro facies culturale specifica.  I caffè in particolare, ma anche teatri, cinema, circoli sportivi, artistici e letterari nei quali giunsero a maturazione fermenti e intrecci tra etnie ed esperienze diverse e che, nella cornice storica in cui si inquadrarono queste realtà culturali, costituirono anche dei focolai di...
TitiniOpicinaCarriarmati

Il 25 aprile non fu una liberazione per tutti gli Italiani

Nel giorno in cui il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia scatenava l’insurrezione a Milano e nelle altre principali città ormai abbandonate dai tedeschi in ritirata, all’estremo nord-est la situazione era ben diversa. Le truppe anglo-americane erano lontane dalla Venezia Giulia poiché, una volta sfondata la Linea Gotica, la priorità era raggiungere il Brennero e da lì arrivare rapidamente in Baviera, ove si temeva che si sarebbe concentrata l’ultima disperata resistenza germanica. Marciava invece a tappe forzate l’Esercito Popolare di Liberazione della Jugoslavia, interessato più a raggiungere Trieste, Gorizia, Pola e Fiume che a riprendere il controllo di città...
Prov. Del Carnaro

La provincia italiana del Carnaro

La città di Fiume nel 1900 costituiva un «Corpus Separatum» soggetto all’Ungheria nell’ambito dell’Impero d’Asburgo. Secondo il censimento ufficiale di quell’anno, la popolazione residente nel centro urbano e nei sobborghi di Plasse, Drenova e Cosala (compresi anch’essi nel «Corpus» di cui sopra) ammontava complessivamente a 38.955 anime. Nel censimento del 1910, l’ultimo che si svolse nell’assetto politico sopraindicato, risultò averne 49.806. Dalle successive rilevazioni di diverse istituzioni si hanno i dati seguenti: nel 1918 (censimento del Consiglio nazionale italiano) 46.264 abitanti, nel 1925 (censimento italiano) 45.857, nel 1936 (censimento italiano) 56.249,...
Documentario Scuole Miur

10 Febbraio: l’Esodo, il Ricordo. Le testimonianze delle scuole

Nelle parole degli studenti di diverse scuole italiane, dalle elementari al liceo, emerge il racconto di uno dei periodi più bui e controversi della storia italiana in un documentario realizzato dal Tavolo di Lavoro del Ministero dell'Istruzione e delle Associazioni degli Esuli istriani, fiumani e dalmati che il Centro di Documentazione Multimediale della Cultura giuliana, istriana, fiumana e dalmata è lieto di accogliere sul proprio canale YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=OVYmTFH-owE Il concorso “10 febbraio”, indetto dal Ministero dell’Istruzione, rappresenta ogni anno per gli alunni delle classi coinvolte il punto di partenza per una riflessione sul tema dell’esodo...
Ifd Rumici

Istria, Fiume e Dalmazia. Cenni storici

Il prof. Guido Rumici ha realizzato per l'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia una versione aggiornata dell'opuscolo "Istria, Fiume e Dalmazia. Cenni storici". Si tratta di una preziosa sintesi della storia dell'Adriatico orientale dai tempi di Roma a oggi, passando per le tragedie delle Foibe e dell'Esodo giuliano-dalmata. Il fascicolo può essere qui liberamente consultato e scaricato in formato Pdf: Istria, Fiume e Dalmazia. Cenni storici