Il Giorno del Ricordo patrimonio storico di tutti gli italiani
Il Giorno del Ricordo 2020 segna ulteriori significativi passi avanti affinché la tragedia delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata e del reinserimento di 350.000 istriani, fiumani e dalmati in una nuova residenza, spesso anche al di fuori dei confini d’Italia, diventi patrimonio della comunità nazionale sempre più condiviso.
Purtroppo registriamo il persistere nelle giornate a ridosso del 10 febbraio di iniziative dal carattere ambiguo se non addirittura giustificazionista, le quali cercano di ridimensionare quanto patito dalla comunità italiana autoctona dell’Adriatico orientale a partire dai provvedimenti legislativi asburgici per giungere all’annessione alla Jugoslavia...
Piccolo vademecum per il 10 Febbraio
1 - no, la storia non comincia il 13 luglio 1920 con l'incendio del Narodni Dom a Trieste. Le violenze erano cominciate molto prima e nessuno ricorda che nel 1915 gli sloveni avevano assaltato le sedi culturali italiane con la complicità della polizia austroungarica bruciando la sede de "Il Piccolo", la "Lega Nazionale", le librerie e i caffè italiani, le palestre e i circoli sportivi italiani etc.
2 - no, non c'è nessun rapporto proporzionale fra "l'oppressione fascista" e le foibe. Non c'è alcuna proporzione fra l'aver detto a uno sloveno o un croato "parla italiano!!" e prelevare gente per legarla col fil di ferro e buttarla viva in una foiba.
3 - no, la questione della...
Gli esuli: “La nostra tragedia non può essere giustificata”
Per Antonio Ballarin, esule di seconda generazione e presidente della Federazione delle Associazioni degli esuli istriani, fiumani e dalmati, la conferenza dell'Anpi sulle foibe aveva "un'impostazione giustificazionista".
di Elena Barlozzari - 04/02/2020 - Fonte: Il Giornale
Costruire una memoria condivisa, accantonando ciò che divide. Consegnare al passato l'odio ideologico che ha armato le mani degli assassini.
Dare dignità alle vittime, senza alibi né giustificazioni. Orizzonti possibili che, in giornate come questa, a 75 anni dalla fine della guerra, appaiono ancora inafferrabili. Certo, la verità delle foibe, ormai, non si può più negare....
Il popolo dell’esodo giuliano-dalmata commemora Gigante e Diana
L’arca del Vittoriale degli italiani che Gabriele d’Annunzio volle destinare al Senatore Riccardo Gigante, irredentista fiumano che fu tra i più stretti collaboratori del Vate durante la Reggenza italiana del Carnaro, non rimarrà più vuota.
Gli accertamenti dei Carabinieri hanno appurato che tra i resti umani rinvenuti nella fossa comune di Castua, nei pressi di Fiume, grazie alle ricerche effettuate dalla Società di Studi Fiumani ed esumati l’anno scorso vi sono anche quelli di Gigante e del vicebrigadiere dei Carabinieri Alberto Diana. Entrambi trovarono la morte appena il capoluogo del Carnaro fu occupato dall’esercito partigiano di Josip Broz “Tito” il 3 maggio 1945....
Esodo e Foibe, la posizione dello Stato italiano è stata tracciata da Mattarella
Codarin (ANVGD): “Mattarella ha ben definito la sintesi e la prospettiva di un percorso costruito negli anni dalle associazioni giuliano dalmate grazie a Lucio Toth e ad illuminati esponenti di varie estrazioni politiche e culturali”.
La posizione dello Stato italiano in merito ai tentativi di giustificazionismo o negazionismo delle stragi delle foibe è già stata enunciata con autorevolezza dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel corso della recente celebrazione al Quirinale del Giorno del Ricordo.
Il Presidente Mattarella, infatti, in tale occasione, condannando fermamente ogni tentativo di revisionismo storico, ha ben evidenziato la matrice criminale...
Lettera aperta a Moni Ovadia
Egregio Moni Ovadia,
Le scrivo in merito al suo articolo apparso il 12 febbraio 2019 sul Manifesto e ripreso dal blog RemoContro dal titolo: Auschwitz e le Foibe di Salvini.
Innanzitutto, desidero presentarmi. Sono nato alla fine degli anni ’50 in un insediamento di profughi Giuliano-Dalmati a Roma. I miei genitori erano Esuli, come quelli di mia moglie. La mia famiglia, tradizionalmente cattolica, liberale, democratica (come quasi tutte dalle nostre parti), ha patito non solo l’Esodo dalla città natale, ma la persecuzione in tempo di pace per l’italianità, il tutto dopo aver avuto uno zio che rifiutandosi di combattere per i tedeschi, dopo l’8 settembre, venne deportato da...
Foibe, guai per l’Anpi. Gli esuli denunciano il post negazionista in procura
di Elena Barlozzari - 01/03/2019
Fonte: Il Giornale
Gli esuli giuliano-dalmati denunciano in procura il post negazionista apparso sulla pagina Facebook dell'Anpi di Rovigo
“Sarebbe bello spiegare ai ragazzi delle medie che le foibe le hanno inventate i fascisti, sia come sistema per far sparire i partigiani jugoslavi, che come invenzione storica.
Tipo la vergognosa fandonia della foiba di Basovizza”. Quel post, apparso a gennaio scorso sulla pagina Facebook dell’Anpi Rovigo e scritto con la presunzione di chi pensa di avere la verità in tasca, alla fine si è rivelato un boomerang. Se fino a qualche anno fa, infatti, mistificare, ridurre,...
Intervento del Presidente Mattarella per il Giorno del Ricordo
Sabato 9 febbraio si è svolta al Quirinale la cerimonia istituzionale del Giorno del Ricordo, durante la quale è intervenuto anche il Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella, di cui riportiamo il discorso.
Benvenuti al Quirinale. Rivolgo un saluto al Presidente della Camera dei Deputati, al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Presidente della Corte costituzionale e al Vice Presidente del Senato.
Un ringraziamento a quanti sono intervenuti, contribuendo in maniera efficace a illustrare, a far rivivere e a comprendere il senso di questa giornata del Ricordo.
Celebrare il Giorno del Ricordo significa rivivere una grande tragedia italiana, vissuta...
Il Parlamento indaghi sulle stragi comuniste di Tito
di Robert Perdicchi - 03/02/2019
Fonte: Il Secolo d'Italia
Obiettivo, fare giustizia della storia, svelare pezzi di verità occultati per decenni dalla sinistra, rivendicare il martirio di italiani massacrati per la “colpa” di essere italiani. Una commissione parlamentare d’inchiestaper fare luce sulle foibe, sui crimini commessi dal maresciallo Tito e dai suoi boia, è stata chiesta ufficialmente dalla Federazione degli esuli con una lettera inviata in questi giorni al segretario della Commissione esteri della Camera, Vito Comencini, come spiega in un articolo Il Giornale. L’occasione è la ricorrenza, del 10 febbraio, del giorno del Ricordo dell’esodo e delle...
Ricostruire con le istituzioni europee la sorte di infoibati e deportati dai partigiani di Tito
Grazie all’ospitalità della delegazione di Forza Italia – Partito Popolare Europeo, Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, Coordinamento Adriatico e Centro di Documentazione Multimediale per la Cultura giuliana, istriana, fiumana e dalmata hanno avviato stamane un’intensa sessione di appuntamenti culturali presso la sede del Parlamento Europeo di Bruxelles.
Indisposta l’On. Elisabetta Gardini, ha fatto gli onori di casa l’europarlamentare Salvatore Cicu, che ha presentato le istituzioni dell’Unione Europea come il luogo più idoneo per dare soddisfazione ai diritti negati degli esuli istriani, fiumani e dalmati. In apertura dei lavori è stato apprezzato il...
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