Intervento del Prof. Rossi al Senato per il Giorno del Ricordo
Intervento del Prof. Davide ROSSI (Università degli Studi di Trieste) alla cerimonia presso il Senato della Repubblica per il Giorno del Ricordo di lunedì 10 Febbraio 2020
Presidente del Senato, Presidente della Camera dei Deputati,
Onorevoli Senatori e Deputati,
Rappresentanti del Governo,
Autorità civili, militari, diplomatiche e religiose,
Gentili signori e signore, cari studenti presenti,
Amici e Fratelli dell’Istria, Fiume e Dalmazia,
«Prendo la parola in questo consesso mondiale e sento che tutto, tranne la vostra personale cortesia, è contro di me»; in questo modo l’allora Presidente del Consiglio Alcide de GASPERI intervenne, in un caldo agosto del 1946, alla...
Intervento del Presidente di FederEsuli Ballarin al Senato
Intervento del Presidente della Federazione delle Associazioni degli Esuli Istriani Fiumani e Dalmati, dott. Antonio Ballarin, alla cerimonia per il Giorno del Ricordo delle Foibe e dell’Esodo Giuliano-Dalmata al Senato della Repubblica lunedì 10 Febbraio 2020.
Signor Presidente del Senato,
Signor Presidente della Camera,
Signor Presidente del Consiglio e Rappresentanti del Governo,
Autorità,
Signore e Signori.
Il Giorno del Ricordo è una solennità civile istituita dallo Stato italiano con la legge 92 del 2004, approvata alla camera con 502 voti favorevoli e 15 contrari.
L’allora Presidente della Camera (on. Casini) alzatosi in piedi, così concluse:...
Foibe ed Esodo sciagura nazionale
Giorno del ricordo: foibe ed esodo “sciagura nazionale”. No al negazionismo
Roma, 9 febbraio 2020 - Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha rilasciato la seguente dichiarazione:
«Il “giorno del Ricordo”, istituito con larghissima maggioranza dal Parlamento nel 2004, contribuisce a farci rivivere una pagina tragica della nostra storia recente, per molti anni ignorata, rimossa o addirittura negata: le terribili sofferenze che gli italiani d’Istria, Dalmazia e Venezia Giulia furono costretti a subire sotto l’occupazione dei comunisti jugoslavi. Queste terre, con i loro abitanti, alla fine della Seconda Guerra Mondiale, conobbero la triste e dura sorte...
Il Giorno del Ricordo patrimonio storico di tutti gli italiani
Il Giorno del Ricordo 2020 segna ulteriori significativi passi avanti affinché la tragedia delle foibe, dell’esodo giuliano-dalmata e del reinserimento di 350.000 istriani, fiumani e dalmati in una nuova residenza, spesso anche al di fuori dei confini d’Italia, diventi patrimonio della comunità nazionale sempre più condiviso.
Purtroppo registriamo il persistere nelle giornate a ridosso del 10 febbraio di iniziative dal carattere ambiguo se non addirittura giustificazionista, le quali cercano di ridimensionare quanto patito dalla comunità italiana autoctona dell’Adriatico orientale a partire dai provvedimenti legislativi asburgici per giungere all’annessione alla Jugoslavia...
Piccolo vademecum per il 10 Febbraio
1 - no, la storia non comincia il 13 luglio 1920 con l'incendio del Narodni Dom a Trieste. Le violenze erano cominciate molto prima e nessuno ricorda che nel 1915 gli sloveni avevano assaltato le sedi culturali italiane con la complicità della polizia austroungarica bruciando la sede de "Il Piccolo", la "Lega Nazionale", le librerie e i caffè italiani, le palestre e i circoli sportivi italiani etc.
2 - no, non c'è nessun rapporto proporzionale fra "l'oppressione fascista" e le foibe. Non c'è alcuna proporzione fra l'aver detto a uno sloveno o un croato "parla italiano!!" e prelevare gente per legarla col fil di ferro e buttarla viva in una foiba.
3 - no, la questione della...
Gli esuli: “La nostra tragedia non può essere giustificata”
Per Antonio Ballarin, esule di seconda generazione e presidente della Federazione delle Associazioni degli esuli istriani, fiumani e dalmati, la conferenza dell'Anpi sulle foibe aveva "un'impostazione giustificazionista".
di Elena Barlozzari - 04/02/2020 - Fonte: Il Giornale
Costruire una memoria condivisa, accantonando ciò che divide. Consegnare al passato l'odio ideologico che ha armato le mani degli assassini.
Dare dignità alle vittime, senza alibi né giustificazioni. Orizzonti possibili che, in giornate come questa, a 75 anni dalla fine della guerra, appaiono ancora inafferrabili. Certo, la verità delle foibe, ormai, non si può più negare....
Il popolo dell’esodo giuliano-dalmata commemora Gigante e Diana
L’arca del Vittoriale degli italiani che Gabriele d’Annunzio volle destinare al Senatore Riccardo Gigante, irredentista fiumano che fu tra i più stretti collaboratori del Vate durante la Reggenza italiana del Carnaro, non rimarrà più vuota.
Gli accertamenti dei Carabinieri hanno appurato che tra i resti umani rinvenuti nella fossa comune di Castua, nei pressi di Fiume, grazie alle ricerche effettuate dalla Società di Studi Fiumani ed esumati l’anno scorso vi sono anche quelli di Gigante e del vicebrigadiere dei Carabinieri Alberto Diana. Entrambi trovarono la morte appena il capoluogo del Carnaro fu occupato dall’esercito partigiano di Josip Broz “Tito” il 3 maggio 1945....
Esodo e Foibe, la posizione dello Stato italiano è stata tracciata da Mattarella
Codarin (ANVGD): “Mattarella ha ben definito la sintesi e la prospettiva di un percorso costruito negli anni dalle associazioni giuliano dalmate grazie a Lucio Toth e ad illuminati esponenti di varie estrazioni politiche e culturali”.
La posizione dello Stato italiano in merito ai tentativi di giustificazionismo o negazionismo delle stragi delle foibe è già stata enunciata con autorevolezza dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nel corso della recente celebrazione al Quirinale del Giorno del Ricordo.
Il Presidente Mattarella, infatti, in tale occasione, condannando fermamente ogni tentativo di revisionismo storico, ha ben evidenziato la matrice criminale...
Lettera aperta a Moni Ovadia
Egregio Moni Ovadia,
Le scrivo in merito al suo articolo apparso il 12 febbraio 2019 sul Manifesto e ripreso dal blog RemoContro dal titolo: Auschwitz e le Foibe di Salvini.
Innanzitutto, desidero presentarmi. Sono nato alla fine degli anni ’50 in un insediamento di profughi Giuliano-Dalmati a Roma. I miei genitori erano Esuli, come quelli di mia moglie. La mia famiglia, tradizionalmente cattolica, liberale, democratica (come quasi tutte dalle nostre parti), ha patito non solo l’Esodo dalla città natale, ma la persecuzione in tempo di pace per l’italianità, il tutto dopo aver avuto uno zio che rifiutandosi di combattere per i tedeschi, dopo l’8 settembre, venne deportato da...
Foibe, guai per l’Anpi. Gli esuli denunciano il post negazionista in procura
di Elena Barlozzari - 01/03/2019
Fonte: Il Giornale
Gli esuli giuliano-dalmati denunciano in procura il post negazionista apparso sulla pagina Facebook dell'Anpi di Rovigo
“Sarebbe bello spiegare ai ragazzi delle medie che le foibe le hanno inventate i fascisti, sia come sistema per far sparire i partigiani jugoslavi, che come invenzione storica.
Tipo la vergognosa fandonia della foiba di Basovizza”. Quel post, apparso a gennaio scorso sulla pagina Facebook dell’Anpi Rovigo e scritto con la presunzione di chi pensa di avere la verità in tasca, alla fine si è rivelato un boomerang. Se fino a qualche anno fa, infatti, mistificare, ridurre,...
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English











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