Toni Capuozzo: “Così i titini uccisero i colleghi di mio padre”
Luca Romano - Mar, 13/02/2018
Un commento durissimo, senza mezze misure. Il giornalista Toni Capuozzo, su Facebook, ha pubblicato un commento in merito alla vergogna di Macerata e del corteo antifascista con tanto di esaltazione delle Foibe
Un commento durissimo, senza mezze misure. Il giornalista Toni Capuozzo, su Facebook, ha pubblicato un commento in merito alla vergogna di Macerata e del corteo antifascista con tanto di esaltazione delle Foibe.
A Capuozzo questo non è andato giù. "Leggo commenti che minimizzano, isolano, circoscrivono. Non mi interessa quanti fossero, chi fossero, se siano stati isolati o ignorati, quelli che hanno...
Sui cori di Macerata, ci aspettiamo le scuse delle istituzioni
Il Comitato 10 Febbraio esprime sconcerto e sdegno per quanto accaduto ieri a Macerata.
Nel corso della manifestazione organizzata da diverse realtà cosiddette ‘antifasciste’, per protestare contro la violenza scaturita dai gravissimi fatti di cronaca dei giorni scorsi, a nostro avviso inopportunamente stabilita in un giorno sensibile e delicato quale quello del Ricordo delle vittime delle foibe e del conseguente esodo giuliano-dalmata, il Paese ha assistito a una gratuita e indecente barbarie: cori che intonavano “Come è bello far le foibe da Trieste in giù”. Questi personaggi hanno in questo modo vilipeso migliaia di morti totalmente innocenti, fra i quali anche tantissimi...
Dichiarazione del Presidente Mattarella in occasione del Giorno del Ricordo
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
«Il Giorno del Ricordo è stato istituito dal Parlamento per ricordare una pagina angosciosa che ha vissuto il nostro Paese nel Novecento. Una tragedia provocata da una pianificata volontà di epurazione su base etnica e nazionalistica.
Le foibe, con il loro carico di morte, di crudeltà inaudite, di violenza ingiustificata e ingiustificabile, sono il simbolo tragico di un capitolo di storia, ancora poco conosciuto e talvolta addirittura incompreso, che racconta la grande sofferenza delle popolazioni istriane, fiumane, dalmate e giuliane.
Alla durissima occupazione nazi-fascista...
Le foibe? In Italia vince solo l’oblio
di Marcello Veneziani
Il giorno del ricordo è l’ultima commemorazione dedicata all’amor patrio istituita nel nostro Paese. Resta lì, orfana spaesata nel calendario dell’oblio, destinata a sopravvivere in un’indecorosa semi-clandestinità che volge alla rimozione graduale, fino alla sua definitiva estinzione.
Le altre ricorrenze nazionali, superstiti di vecchia data, galleggiano semi-sommerse nel nostro passato: il 4 novembre vivacchia e si rifugia nella domenica più vicina e celebra le Forze armate, il 24 maggio è praticamente sparita, il 17 marzo fu una breve meteora che fece la sua apparizione per i 150 anni dell’unità d’Italia e poi sparì, dopo...
Per Norma un fumetto senza paura
La disumana uccisione della giovane eroina in una graphic novel
di Elena Barlozzari - 07/02/2018
Roma - Il libro Foiba Rossa-Norma Cossetto: Storia di un'Italiana, la graphic novel allegata da oggi a Il Giornale, è stata presentata ieri alla Camera dei deputati.
Moderatore dell'evento, l'inviato di guerra Gian Micalessin ha aperto la tavola rotonda con un'immagine: quella della foiba di Basovizza circondata dal filo spinato. Un non luogo dove sino a qualche decennio fa era vietato l'accesso e, con esso, il ricordo dei desaparecidos della nostra storia.
Norma Cossetto gettata nell'abisso di Villa Surani dopo esser stata ripetutamente stuprata da un branco di...
Foiba rossa. Norma Cossetto, storia di un’italiana
Verrà presentato martedì 6 febbraio alle ore 17:30 presso la Sala Regina della Camera dei Deputati, a cura della casa editrice Ferrogallico, la graphic novel "Foiba rossa. Norma Cossetto, storia di un'italiana", scritto da Emanuele Merlino e disegnato da Beniamino Delvecchio.
Norma Cossetto, studentessa di 23 anni, fu torturata, violentata, infoibata nelle giornate di settembre del 1943 da partigiani comunisti titini. Sono passati più di 70 anni. Le indescrivibili violenze anti-italiane in Istria, che culminarono in due fiammate tremende fatte di deportazioni, uccisioni sommarie, sevizie, annegamenti, infoibamenti - la prima, nei mesi successivi all'armistizio dell'8 settembre...
Foibe, Mattarella nomina Giuseppe Comand commendatore
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito l'onorificenza di commendatore al merito della Repubblica, a Giuseppe Comand, 97 anni, l'ultimo testimone oculare - da Vigile del fuoco ausiliario - al recupero dei corpi degli italiani infoibati.
Roma, 15 gennaio 2018
Fonte: Presidenza della Repubblica
"L'orrore è lavare la tuta di chi si calava nella foiba piena di corpi"
La testimonianza inedita di un militare. Nel '43 collaborò con le squadre di recupero.
di Fausto Biloslavo (Il Giornale -...
«Io, a 97 anni ultimo testimone oculare delle stragi delle foibe»
di Lucia Bellaspiga, inviata a Latisana (Udine) sabato 6 gennaio 2018
La testimonianza di Giuseppe Comand, consapevole di essere l’ultimo degli uomini che videro risalire a “grappoli” i corpi degli italiani innocenti.
«L’odore dei corpi in decomposizione era pestilenziale, l’aria irrespirabile fino a chilometri di distanza. I miei compagni coraggiosi, Vigili del Fuoco di stanza a Pola, buttavano giù cognac prima di calarsi nella foiba: scendevano per centinaia di metri con due corde e una specie di seggiolino, mettevano il cadavere nella cassa e davano quattro colpi di corda, il segnale per dire tiratemi su».
Un secolo di vita non è bastato a Giuseppe...
Rimborsi dei bolli agli esuli, dal Comune di Trieste 200mila euro
TRIESTE La battaglia del bollo. Il Comune rimborserà con 200mila euro gli esuli istriani che avevano chiesto certificati e altra documentazione, necessari alla presentazione delle domande di indennizzo previste dalla cosiddetta “legge dei torti” emanata nell’autunno 1996 dalla Slovenia.
Una vicenda di carattere fiscal-burocratica dal percorso piuttosto tortuoso, molto triestina, che consentirà di risarcire alcune spese sostenute dal mondo dell’esilio nell’accendere ben 9 mila pratiche destinate al vaglio di Lubiana. Per risolvere la questione, che interessa anche l’Agenzia delle Entrate, l’amministrazione comunale, sollecitata dall’assessore forzista Michele Lobianco,...
Accordo italo-croato sulle sepolture di guerra
«In Croazia i militari e civili che hanno perso la vita a causa di operazioni belliche nella Seconda guerra mondiale e di operazioni del dopoguerra hanno diritto a un degno eterno riposo»: la legge croata è in linea con la Risoluzione 1481 sulla condanna internazionale dei crimini dei regimi totalitari comunisti approvata dall'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa il 25 gennaio 2006 e con la risoluzione del Parlamento Europeo del 2 aprile 2009 su Coscienza europea e totalitarismo. L'11 aprile 2013 il Governo croato retto da Zoran Milanović ha emanato un decreto che istituisce la Commissione e indica i 21 membri; il Presidente della Commissione è il Ministro dei...
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English









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