Centro di Documentazione Multimediale della Cultura Giuliana Istriana Fiumana Dalmata
October 24th, 2020
+39 040 771569
info@arcipelagoadriatico.it

Archive: Posts

Franconi Alpi

Il volto nascosto della guerra

Pubblichiamo, per gentile concessione dell'editore, la prefazione di Fausto Biloslavo al libro "Alpi, teatro di battaglie (1940-1945)", pubblicato per i tipi di Hoepli. di Fausto Biloslavo - 13/09/2020 - Fonte: Il Giornale Il mosaico di teschi nella cappella che ricorda una delle tante stragi dimenticate di Tito in Slovenia, pubblicato nelle prime pagine di questo libro, è il simbolo dell’orrore di ogni guerra. Dopo le battaglie, sulle Alpi e a qualsiasi latitudine, restano per anni, talvolta per sempre, le ossa dei soldati che si sono sacrificati da una parte e dall’altra del fronte, giusta o sbagliata. All’inizio degli anni settanta sul Monte Nero, oggi in Slovenia,...
38033

Quelle ombre dietro la giornata storica sulle foibe

Articolo di Fausto Biloslavo pubblicato sul settimanale Panorama riguardo i risvolti della giornata del 13 luglio 2020 a Trieste, con le dichiarazioni del Presidente della Federazione delle Associazioni degli Esuli istriani, fiumani e dalmati, Dott. Antonio Ballarin. https://www.panorama.it/news/quelle-ombre-dietro-la-giornata-storica-sulle-foibe   
Documentario Alida Valli

Un film celebra Alida Valli

"Alida", film documentario di Mimmo Verdesca sulla vita di Alida Valli, è stato selezionato al festival di Cannes  di Fausto Biloslavo - 06/08/2020 - Fonte: Il Giornale "Troppe volte, come la mia città, avevo cambiato pelle, ma sono nata e morirò italiana", scrive Alida Valli nel suo diario. La città è Pola, dove nasce nel 1921 e non ha mai più voluto tornare dopo la fine della Seconda guerra mondiale e l’occupazione dei partigiani jugoslavi di Tito. Le sue parole rivivono grazie all’appassionata interpretazione di Giovanna Mezzogiorno nel film documentario “Alida” di Mimmo Verdesca selezionato al festival di Cannes. In vista del centenario della nascita...
Foiba Di Basovizza 01

La svolta di Trieste: il ricordo solenne della fine dell’occupazione rossa

Dopo la fine della Seconda guerra mondiale, i titini occuparono Trieste. Un incubo durato 40 giorni, culminato nelle foibe di Fausto Biloslavo - 28/05/2020 - Fonte: Il Giornale A Trieste la definitiva liberazione dagli orrori della Seconda guerra mondiale non è arrivata il 25 aprile, ma il 12 giugno 1945 dopo 40 giorni di occupazione del capoluogo giuliano delle truppe di Tito. E adesso questa data è diventata ricorrenza ufficiale grazie ad una proposta del sindaco Roberto Dipiazza. Il 12 giugno Trieste ricorderà solennemente “la giornata della liberazione della città dall’occupazione yugoslava”. Berlino celebra la caduta del muro, ma il capoluogo giuliano è la...