Centro di Documentazione Multimediale della Cultura Giuliana Istriana Fiumana Dalmata
September 27th, 2021
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Domenica Delle Scope

La domenica delle scope, 13 agosto 1950

Proponiamo un articolo di Annamaria Crasti che ringraziamo per la gentile concessione sulla “Domenica delle scope” un evento avvenuto nell’Agosto del 1950. Molti goriziani rimasti nella Jugoslavia di Tito superarono il confine non solo per riabbracciare parenti, amici ma fecero incetta di acquisti è l’articolo più venduto nella nuova Gorizia fu una scopa di saggina.  «Siamo a Gorizia. È il 13 agosto 1950. Dal 10 febbraio 1947 la Gorizia di sempre non esiste più. Crudelmente, come deciso dal Trattato di Pace, nella notte tra il 14 e 15 settembre 1947 la città si è trovata divisa. Gli abitanti di alcune zone della città non riescono a dormire quella notte: sentono,...
Gorizia Turismofvgit

L’impatto turistico di Gorizia Capitale Europea della Cultura

Con la Capitale europea della cultura nel 2025 arriveranno centinaia di migliaia di turisti e non solo dovremo essere capaci di accoglierli in modo adeguato ma di stupirli perché tornino anche gli anni successivi. Per questo dobbiamo mettere in campo tutte le nostre migliori risorse, dagli operatori del settore ricettivo ai ristoratori, dalle agenzie immobiliari alle associazioni culturali, sportive e per il tempo libero. E poi, a cascata, tutte le realtà con cui creare sinergie per dare al nostro territorio quella dimensione turistica vera foriera di una crescita economica quantitativa e qualitativa. Ciò tenendo presente che Gorizia, in questa occasione, sarà baricentrica a un...
Mantini Sabotino

La zona monumentale del monte Sabotino

Il monte Sabotino, bastione settentrionale della testa di ponte austro-ungarica di Gorizia, rappresentò fin dall’inizio della guerra italo-austriaca 1915-'18 un punto chiave del fronte dell’Isonzo. Straordinaria fortezza nella pietra, questo rilievo mostra ancor oggi pregevoli testimonianze dell’ars fortificatoria praticata prima dai reparti tecnici austro-ungarici e, dopo l’agosto 1916, da quelli italiani che lo trasformarono in un vero e proprio baluardo sotterraneo. Questo volume della collana “Archeologia di guerra” propone al pubblico uno strumento per com prendere l’affascinante metamorfosi di un Monte che per i suoi trascorsi bellici entrò nel mito...
Scheda Elettorale Referendum 2 Giugno 1946

Il 2 giugno ’46 giuliani, fiumani e zaratini non poterono votare

Dei 573 seggi dell’Assemblea Costituente da assegnare e previsti dal Decreto Legislativo Luogotenenziale n. 74 del 10 marzo 1946, in realtà ne furono attribuiti soltanto 556, mancando all’appello i 13 previsti per la Circoscrizione XII (Trieste e Venezia Giulia – Zara), oltre ai 5 della provincia di Bolzano. Con un ulteriore Decreto Luogotenenziale, di soli sei giorni successivo, fu ritenuto impossibile lo svolgimento delle elezioni in quelle terre di confine, a causa della situazione internazionale. Il momento fondativo dello Stato Italiano uscito dalle macerie del conflitto si svolse pertanto senza coinvolgere i cittadini residenti in terre che, fino alle deliberazioni...
Eroi Senza Confini

Gorizia, eroi senza confini

In molti territori al confine tra Italia e Slovenia si stava respirando - finalmente - un clima di osmosi. Le misure introdotte per limitare la pandemia hanno cambiato tutto. Né Roma né Lubiana si sono preoccupate più di tanto. Ma c'è chi, con creatività, è "sceso in campo" a favore della complessità, degli interessi e delle relazioni delle aree transfrontaliere. È stato un anno schizofrenico al confine orientale. La pandemia ha cancellato molte delle certezze di una popolazione che aveva cominciato a credere che la frontiera non esistesse più. Da una parte sono arrivati segnali confortanti dal goriziano, dove gli amministratori locali hanno fatto di tutto per continuare a...
TitiniOpicinaCarriarmati

Il 25 aprile non fu una liberazione per tutti gli Italiani

Nel giorno in cui il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia scatenava l’insurrezione a Milano e nelle altre principali città ormai abbandonate dai tedeschi in ritirata, all’estremo nord-est la situazione era ben diversa. Le truppe anglo-americane erano lontane dalla Venezia Giulia poiché, una volta sfondata la Linea Gotica, la priorità era raggiungere il Brennero e da lì arrivare rapidamente in Baviera, ove si temeva che si sarebbe concentrata l’ultima disperata resistenza germanica. Marciava invece a tappe forzate l’Esercito Popolare di Liberazione della Jugoslavia, interessato più a raggiungere Trieste, Gorizia, Pola e Fiume che a riprendere il controllo di città...
Occhi Mediterranei Copertina

Presentazione di “Occhi mediterranei”

Questa presentazione di Christophe Palomar - Dario Fertilio - Rosanna Turcinovich Giuricin, Occhi mediterranei, Pendragon, Bologna 2019, realizzata a cura del comitato provinciale di Gorizia dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia (ANVGD), rientra nel progetto del Comune di Gorizia e della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia dal titolo "I giovani sulle tracce della memoria ", ed è pertanto preceduta da una parte didattica (25 minuti) che attraverso cartine geografiche e immagini preparate dalla Presidente del comitato prof.ssa Maria Grazia Ziberna - docente di Lettere in un Istituto superiore - permetterà anche agli studenti di seguire e comprendere con facilità le...
Cadaveri Foibe

Il processo sulle foibe fu bloccato

Sergio Dini, ex capo della procura militare di Padova: «Avevamo individuato i responsabili ma l’inchiesta fu trasferita dalla Cassazione e sparì. Il comandante del campo di concentramento di Borovnica? Prese la pensione italiana fino alla morte» di Andrea Pasqualetti - Il Corriere della Sera - 11/02/2021 Fonte: Storia In Rete Dottor Sergio Dini, quando era procuratore militare di Padova lei indagò sulle foibe. Erano i primi anni Duemila. Cosa scoprì? «Innanzitutto avevamo individuato il comandante dei partigiani sloveni del IX Corpus, il reparto partigiano dell’esercito di Tito che fra maggio e giugno del 1945 aveva occupato Gorizia disponendo l’arresto e l’uccisione...
Ziberna Tremul Gorizia

Gorizia Capitale Europea della Cultura riguarda anche l’Istria

CAPITALE DELLA CULTURA, CON L’UNIONE ITALIANA LE INIZIATIVE ARRIVERANNO ANCHE IN ISTRIA  Ziberna ha incontrato il presidente Tremul: “Gorizia e Nova Gorica stanno già diventando esempio per le altre zone di confine” Studiare insieme nuove iniziative per portare il messaggio della prima storica Capitale europea della cultura transfrontaliera anche in Istria. È la proposta che i sindaci di Gorizia e Nova Gorica, Rodolfo Ziberna e Klemen Miklavic, hanno ricevuto dal presidente dell’Unione Italiana, Maurizio Tremul, realtà che rappresenta la comunità italiana nell’Istria slovena e croata. “Il nostro obiettivo – ha detto Tremul – è sempre stato quello di promuovere e...
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Gorizia Capitale Europea del Ricordo

Il Giorno del Ricordo non vuole rappresentare solamente la commemorazione delle vittime delle stragi compiute dai partigiani comunisti di Tito, ma anche un momento di riflessione sulla plurisecolare presenza dell’italianità nell’Adriatico orientale, nonché una prospettiva sul futuro di questa regione di frontiera: la città di Gorizia riassume tutti questi elementi. Tale convinzione è emersa al termine di una videochiamata tra il sindaco del capoluogo giuliano Rodolfo Ziberna e Giuseppe de Vergottini, Presidente della Federazione delle Associazioni degli Esuli istriani, fiumani e dalmati e di Coordinamento Adriatico APS, associazione che si occupa di ricerche e approfondimenti...