Centro di Documentazione Multimediale della Cultura Giuliana Istriana Fiumana Dalmata
October 16th, 2021
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Unnamed 3

Francesco Giuseppe ordinò di snazionalizzare gli italiani

Francesco Giuseppe ordinò la “persecuzione” degli italiani in Trentino, Venezia Giulia e Dalmazia. Secondo alcuni storici la decisione dell’imperatore rimase solo sulla carta. Ma un’attenta ricostruzione su fonti originali dimostra che, purtroppo, non fu così. E questa politica fu alla base delle successive tensioni tra italiani e slavi… Il famoso – o, se si preferisce, famigerato – ordine impartito da Francesco Giuseppe d’Asburgo al consiglio della corona il 12 novembre 1866 di procedere alla germanizzazione e slavizzazione del Trentino, della Venezia Giulia e della Dalmazia, è un dato storicamente indiscutibile, essendo riportato nella documentazione ufficiale...
Trieste Monumento A Sauro Inaugurato Il 10 Agosto 1966

105 anni fa il martirio di Nazario Sauro

Il 20 settembre 1880 ricorrevano dieci anni dalla Breccia di Porta Pia, attraverso la quale le truppe del Regno d’Italia avevano espugnato Roma, ponendo fine al potere temporale dei Papi e arricchendo il percorso risorgimentale con la conquista di quella che doveva essere la Capitale dell’Italia unita. Tuttavia all’epoca erano ancora sottoposte alla dominazione dell’Impero austro-ungarico terre in cui vi era una maggioranza di popolazione di lingua, sentimenti e cultura italiana: il Trentino, la Venezia Giulia (comprendente Trieste, Gorizia e l’Istria), Fiume e le città della costa dalmata. Patrioti e intellettuali italiani impegnati chiamavano quelle terre “irredente”,...
Vittoriale Degli Italiani

Scuola estiva di storia del confine orientale

Nuovo, importante passo avanti nella collaborazione tra il Ministero dell’Istruzione e le Associazioni degli Esuli istriani, fiumani e dalmati: una scuola estiva dedicata alla storia del confine orientale nella prestigiosa cornice del Vittoriale. Si svolgerà, infatti, dal 12 al 16 luglio nell’ambito delle attività “Le vicende del confine orientale e il mondo della scuola” la prima scuola estiva intitolata “Il difficile Novecento del confine orientale. Dal Risorgimento italiano alle prospettive europee” a Gardone Riviera (in provincia di Brescia) negli ambienti del Vittoriale degli Italiani nell’ambito delle iniziative per il centenario della suntuosa residenza di Gabriele...
Vidris Prima Guerra Mondiale

24 maggio 1915, Quarta guerra d’Indipendenza

Per gli italiani ancora sudditi dell'Impero Austro-ungarico in quanto residenti nelle terre irredente (Trentino, Venezia Giulia, Fiume e Dalmazia) come per gran parte del fronte interventista, quella che i contemporanei chiamarono la Grande Guerra rappresentò effettivamente una Quarta Guerra d'Indipendenza, il compimento del percorso risorgimentale fermatosi alla Breccia di Porta Pia (20 settembre 1870) e poi accantonato a causa dell'impegno del Regno d'Italia nelle avventure coloniali  e dell'adesione alla Triplice Alleanza. Questa continuità con le lotte risorgimentali ed il riconoscimento finalmente delle istanze portate avanti dagli irredentisti residenti dall'una e dall'altra...
Radici Irredentismo

Alle radici dell’irredentismo

Venerdì 26 marzo sulla Pagina Facebook della Lega Nazionale, si è tenuta in diretta streaming la presentazione del volume "Alle radici dell'Irredentismo": http://www.facebook.com/watch/live/?v=433431951092925&ref=watch_permalink&t=7 Hanno partecipato il Presidente dello storico sodalizio, Avv. Paolo Sardos Albertini, e l’autrice del libro, la dott.ssa Pamela Tedesco. Il noto storico triestino Giulio Cervani definì come «corsa alla priorità delle origini» lo scontro tra gli storiografi giuliani e quelli croati, che contraddistinse la seconda metà dell'Ottocento. Lo studio della storia, infatti, divenne uno degli strumenti caratterizzanti la lotta politico-nazionale...
Dante Irredentismo

Dante l’irredentista fu manifesto di italianità per le terre contese

In un saggio pubblicato da Carocci Fulvio Conti ripercorre settecento anni di riletture e manipolazioni politiche del sommo poeta in particolare fra le due guerre mondiali. Nell'anniversario dei settecento anni dalla morte di Dante Alighieri fioccano sugli scaffali delle librerie le opere sul tema. Una delle migliori apparse porta la firma di Fulvio Conti: “Il Sommo italiano. Dante e l'identità della nazione” (Carocci, 2021, 242 pagine, 18 euro), in cui sono ripercorse le trasformazioni dell'immagine del “divin poeta” dal Settecento ai nostri giorni. Non una biografia  dunque, ma una scrupolosa indagine su come la figura di Dante è stata assorbita, manipolata, incensata da...
Istria Annessa Prima Guerra Mondiale

4 Novembre, una vittoria di popolo che oggi l’Italia mutila

di Davide Rossi e Lorenzo Salimbeni - 04/11/2020 Fonte: l'Adige Il 4 novembre 1918 entrò in vigore l’armistizio firmato il giorno precedente a Villa Giusti tra l’Italia e l’Austria-Ungheria con cui si compiva “l’opera con tanto eroismo iniziata dai nostri padri”, come aveva annunciato il 24 maggio 1915 Vittorio Emanuele III di Savoia al momento dell’entrata in quella che i contemporanei chiamarono Grande Guerra, ma che per gli italiani fu la Quarta Guerra d’Indipendenza. Si trattò di un conflitto che coronò gli auspici dell’irredentismo, movimento politico e culturale nato nel 1877 tra i triestini, istriani e trentini convenuti a Napoli per i funerali del...
CiminoCOPERTINA

Un monito all’Italia da Trieste

Nel 1914, alla vigilia dell’ingresso in guerra del Regno d’Italia, l’irredentista triestino Ruggero Timeus pubblica un libro, intitolato Trieste. Con questa opera accusa il tentativo di denazionalizzare i territori italofoni dell’Impero Asburgico ad opera dello stesso governo imperiale. Il libro, di una sconcertante attualità, creerà storicamente una scissione definitiva, da tempo presagita, con l’irredentismo culturale di Scipio Slataper e Giani Stuparich. La figura del giovane intellettuale triestino, che morirà nel settembre del 1915 colpito da una granata austriaca, è stata definita scomoda. Questo avvenne perché denunciava, in maniera irruenta, la mancanza di...
FrancescoSalata

Francesco Salata Senatore del Regno

MemoriaWeb. Trimestrale dell'Archivio Storico del Senato n. 29 (Nuova Serie) di marzo 2020 dedica la rubrica "Le biografie dei Senatori del Regno" all'istriano Francesco Salata (Ossero 1876 - Roma 1944), irredentista negli anni precedenti alla Prima guerra mondiale, quindi membro della Commissione italiana alla conferenza di pace, responsabile dell'Ufficio Centrale per le Nuove Province, Consigliere di Stato e appunto Senatore. Scheda Senatore: http://notes9.senato.it/Web/senregno.NSF/a52b2f6040cae29dc125785d0059c4c9/853a9f2e8d41859c4125646f005f4620?OpenDocument  Fascicolo...
Irredentismo Armato

L’irredentismo armato. Gli irredentismi europei davanti alla guerra

Non sono stati i movimenti irredentisti a scatenare la Grande guerra, ma certo hanno prima contribuito potentemente a destabilizzare il continente europeo, per divenire poi strumenti formidabili di mobilitazione delle masse a conflitto iniziato. Nel 2014, all’approssimarsi del centenario dello scoppio della Prima guerra mondiale, il Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali dell’Università di Trieste, d’intesa con le autorità accademiche e in partenariato con l’Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nel Friuli Venezia Giulia, l’Istituto regionale per la cultura istriana, fiumana e dalmata, la Deputazione di storia patria per la Venezia Giulia, ha...

 ”VERITA’ INFOIBATE
Il Ricordo a Bergamo

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Intervengono:
Fausto Biloslavo il Giornale
Matteo Carnieletto il Giornale
Maria Elena Depetroni Anvgd Bg
Coordinamento : Viviana Facchinetti

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