Esemplare testimonianza di italianità
ADUNATA ALPINI A TRENTO – ESEMPLARE TESTIMONIANZA DI ITALIANITA’
di Gianmaria Italia - 21/05/2018
“Per gli Alpini non esiste l’impossibile” era scritto su un lungo striscione che domenica 13 maggio ha aperto la sfilata delle Penne nere a Trento.
E’ stato un tripudio di Tricolori in una città in festa per scrivere ancora una volta, a cent’anni dalla conclusione della Grande Guerra, un’altra pagina di affetto reciproco tra gli Italiani ed i loro Alpini giunti nel capoluogo trentino per la 91a Adunata Nazionale
Stimate in 500mila le affluenze provenienti da ogni parte d’Italia e del Mondo con fanfare e tanta voglia di stare insieme in un clima festoso.
Un evento...
Il mare Adriatico, lago di Venezia
La Serenissima garantì quella convivenza etnica demolita dal divide et impera asburgico
I primi a provarci furono i più ferventi sostenitori del Regno dei Serbi, Sloveni e Croati sorto al termine della Prima Guerra Mondiale, nel corso della Seconda Guerra Mondiale si cimentarono gli ustaša prima e in seguito i nazionalisti croati che si erano infiltrati nell’Esercito Popolare di Liberazione della Jugoslavia di Tito, venne infine il turno degli ultra-nazionalisti della Croazia indipendente negli anni Novanta: durante il secolo breve ci hanno provato davvero in tanti a scalpellarli o a farli saltare in aria, ma i leoni alati della Repubblica di Venezia scolpiti resistettero e...
Alfano ricorda la tragedia di Arsia: 185 minatori italiani morti
Il ministro degli Esteri Angelino Alfano ha ricordato attraverso una nota diffusa dalla Farnesina la tragedia di Arsia, in Istria, avvenuta il 28 febbraio 1940. Un dramma nel quale hanno perso la vita 185 minatori italiani, in quello che è ad oggi il più grave incidente sul lavoro dell’intera storia nazionale.
“Rivolgo il mio più sentito ringraziamento a tutti gli italiani all’estero – ha sottolineato Alfano – per l’impegno, la serietà e la passione con la quale svolgono quotidianamente la propria attività lavorativa, a volte in condizioni avverse e anche fino al supremo sacrificio, contribuendo così a consolidare l’immagine dell’Italia nel mondo...
Le persecuzioni dei preti nell’Istria di Tito
Il volume di Pietro Zovatto ricorda modalità e vittime della politica antireligiosa jugoslava
ella storia del confine orientale italiano il fattore religioso ed i sacerdoti hanno svolto spesso un ruolo di prima fila. A partire dal tardo Ottocento, allorché il clero slavo dell’entroterra goriziano, triestino ed istriano si adoperò per consolidare la coscienza nazionale slovena e croata: si trattava di quelle che Engels definì “nazioni senza storia”, ma in tale contesto prendevano forma per contrapposizione al sempre più vigoroso irredentismo italiano e sotto la protezione delle autorità del cattolicissimo impero austro-ungarico. L’Imperatore Francesco Giuseppe,...
Foibe, il coraggio di chi denunciò i crimini
Caro Avvenire,
sono la nipote del maresciallo Arnaldo Harzarich, il capo dei Vigili del Fuoco di Pola che dal 1943 in Istria guidò le squadre al recupero delle salme degli italiani dalle Foibe, e per questo Medaglia d’oro al Valor Civile. Leggendo l’interessante articolo di Lucia Bellaspiga del 6 gennaio 2018, con l’intervista all’ultimo testimone oculare dello sterminio nelle Foibe, il signor Giuseppe Comand di Latisana (Udine), mi sono passati per la mente, “in corsa” come in un film, i drammatici momenti vissuti da me, allora quattordicenne. Ricordo come fosse ora che lo zio Arnaldo veniva ogni sera a dare un saluto alla mamma. Un giorno però venne mia nonna a casa mia,...
La Bora che divide l’Istria
di Cristina Batocletti - o6 febbraio 2018
Nelida Milani e Anna Maria Mori sono sorelle di uno stesso ventre che non esiste più se non geograficamente, l’Istria: una striscia di terra tra il Golfo di Trieste e quello del Quarnero, che fu italiana dal Trattato di Rapallo del 1920 al Trattato di pace di Parigi del 1947. Bora. Istria, il vento dell’esilio racconta a quattro mani il passato delle bambine Nelida e Anna Maria, nate nel 1939 e nel 1936, divise dalla Storia, che fece di Nelida prima una cittadina jugoslava e poi croata, e di Anna Maria una profuga e poi di nuovo un’italiana. Un’infanzia iniziata in una terra generosa, tra l’arena romana e le calli veneziane, il mare...
Foiba rossa. Norma Cossetto, storia di un’italiana
Verrà presentato martedì 6 febbraio alle ore 17:30 presso la Sala Regina della Camera dei Deputati, a cura della casa editrice Ferrogallico, la graphic novel "Foiba rossa. Norma Cossetto, storia di un'italiana", scritto da Emanuele Merlino e disegnato da Beniamino Delvecchio.
Norma Cossetto, studentessa di 23 anni, fu torturata, violentata, infoibata nelle giornate di settembre del 1943 da partigiani comunisti titini. Sono passati più di 70 anni. Le indescrivibili violenze anti-italiane in Istria, che culminarono in due fiammate tremende fatte di deportazioni, uccisioni sommarie, sevizie, annegamenti, infoibamenti - la prima, nei mesi successivi all'armistizio dell'8 settembre...
Così l’Italia salvò l’arte e i monumenti dell’Istria in guerra
Il saggio di Irene Spada pubblicato da Marsilio ricostruisce la tutela dei beni culturali nella penisola
di PIERLUIGI SABATTI
20 gennaio 2018 Il libro di Irene Spada “L’Italia in Istria – tutela conservazione e restauro dei beni culturali tra le due guerre mondiali” (Marsilio editore, pagg. 352, Euro 35,00) «fa luce – spiega nella prefazione la storica dell’arte Rossella Fabiani – su un segmento poco conosciuto nella storia dell’Ottocento e del Novecento: la tutela e la conservazione dei monumenti nelle terre di confine, con particolare riferimento al periodo fra l’inizio della prima guerra mondiale e il termine del secondo confitto». Un volume...
Roma, il Comune porta gli studenti sui luoghi delle Foibe
Il Campidoglio, per la prossima primavera, sta organizzando per gli studenti delle scuole medie e superiori due viaggi della memoria. Il primo, nell'ambito di un progetto denominato «Il dramma del confine orientale tra foibe ed esodo» porterà i ragazzi, accompagnati dal sindaco Virginia Raggi, in Venezia Giulia, Istria e Pola, si terrà entro la prima metà di marzo (presumibilmente dal 12 al 15 marzo). Con il secondo, denominato «Storie di luoghi della memoria: Fossoli e il parco nazionale della pace», entro la seconda metà di aprile (date indicate 9-11 aprile) gli studenti potranno visitare Fossoli, Sant'Anna di Stazzema e Casale di Monte Sole Marzabotto. Cinquantadue gli studenti...
Foibe, Mattarella nomina Giuseppe Comand commendatore
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito l'onorificenza di commendatore al merito della Repubblica, a Giuseppe Comand, 97 anni, l'ultimo testimone oculare - da Vigile del fuoco ausiliario - al recupero dei corpi degli italiani infoibati.
Roma, 15 gennaio 2018
Fonte: Presidenza della Repubblica
"L'orrore è lavare la tuta di chi si calava nella foiba piena di corpi"
La testimonianza inedita di un militare. Nel '43 collaborò con le squadre di recupero.
di Fausto Biloslavo (Il Giornale -...
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