Centro di Documentazione Multimediale della Cultura Giuliana Istriana Fiumana Dalmata
September 27th, 2021
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Documentario Alida Valli

“Alida” su RaiPlay

Il 31 maggio di 100 anni fa nasceva a Pola Alida Maria Altenburger von Marckenstein und Frauenberg, destinata a diventare la celeberrima Alida Valli. La storia della leggendaria attrice istriana rivive nel docufilm "Alida" attraverso le parole inedite delle sue lettere, dei suoi diari, le fotografie, le riprese private di famiglia, numerose immagini di repertorio e nuove interviste ai figli, ai parenti, agli amici e ai collaboratori più fedeli. Un quadro completo e mai visto prima della vita di una giovane e bellissima ragazza di Pola che diventò in breve tempo una delle attrici più famose e amate del cinema italiano e internazionale. Alida, Italia 2020, 101...
Eroi Senza Confini

Gorizia, eroi senza confini

In molti territori al confine tra Italia e Slovenia si stava respirando - finalmente - un clima di osmosi. Le misure introdotte per limitare la pandemia hanno cambiato tutto. Né Roma né Lubiana si sono preoccupate più di tanto. Ma c'è chi, con creatività, è "sceso in campo" a favore della complessità, degli interessi e delle relazioni delle aree transfrontaliere. È stato un anno schizofrenico al confine orientale. La pandemia ha cancellato molte delle certezze di una popolazione che aveva cominciato a credere che la frontiera non esistesse più. Da una parte sono arrivati segnali confortanti dal goriziano, dove gli amministratori locali hanno fatto di tutto per continuare a...
NOVECENTO DI CONFINE

Novecento di confine

"Novecento di Confine" è un libro a nostro avviso poco pubblicizzato, che ha sofferto l’eccessiva importanza mediatica data al pamphlet di Erico Gobetti “E allora le foibe...?” Il libro di Enrico Miletto, come del resto anche i suoi libri precedenti sulla tematica dell’esodo giuliano-dalmata, si distingue per il tono narrativo chiaro e pacato nonché per l’ampia documentazione. Un libro adatto a chiunque intenda approfondire una storia complessa e ancora oggi dibattuta, docenti compresi. Un libro di un autore aperto al dialogo e non al confronto polemico storiografico. Il libro di Enrico Miletto dedicato agli eventi storici dell’esodo giuliano dalmata e dei...
ALida Locandina

Alida Valli «ritorna» a Pola

Nel giorno della nascita, cent’anni fa, il cinema che porta il suo nome propone il docufilm di Mimmo Verdesca che celebra la prima attrice italiana capace di stregare Hollywood. La pellicola ritrae la protagonista tra arte e amore, presentando documenti, fotografie e filmati personali inediti Un evento imperdibile al Cinema Valli. Tre proiezioni, alle ore 17, 19 e 21, il giorno esatto in cui nacque, cent’anni fa, a Pola. In sala, nella città dell’Arena che le diede i natali, il prossimo 31 maggio, va in scena “Alida”, il docufilm di Mimmo Verdesca che celebra, per la prima volta sullo schermo, la prima attrice italiana a stregare Hollywood. Musa di Visconti, Hitchcock,...
Mule Il Piccolo

Le attrici istriane, giuliane e dalmate

Quando si parla di donne nel cinema, di donne collegate a Trieste, all’Istria e alla Dalmazia il primo pensiero va ad Alida Valli. L’attrice nata a Pola, di cui quest’anno si celebra il centenario della nascita, è la figura più importante e significativa, quella che ha veramente una dimensione internazionale e che ha lasciato una traccia di rilievo nella storia del cinema. Ma ci sono tante altre attrici che meritano di essere ricordare o citate senza per questo voler essere completi, visto l’alto numero di presenze, soprattutto istriane, fiumane e triestine. Non si può non partire da Laura Antonelli, anche lei nata a Pola, che di cognome faceva Antonaz e che quest’anno...
Cattivo Poeta

Gli ultimi slanci di un d’Annunzio decadente

Un’opera storiograficamente accurata in cui si raccontano gli ultimi due anni di vita del poeta, oramai reso inoffensivo dal regime, e si avanza l’ipotesi di una morte per avvelenamento. Con l’uscita al cinema del film Il cattivo poeta del debuttante regista Gianluca Jodice, la controversa e affascinante figura di Gabriele D’Annunzio torna a far parlare di sé. Incentrata sugli ultimi due anni di vita del poeta, l’opera racconta di come il regime fascista mise il vate sotto rigida sorveglianza attraverso l'invio di una spia al Vittoriale, il giovane segretario federale di Brescia, Giovanni Comini (l’ottimo Francesco Patanè). Allo scopo di scongiurare la manifestazione...
Labaro Reggenza AMS OK

Fiume, la città di vita cento anni dopo

Il 24 maggio 1915 il Regno d'Italia entrava nella Prima Guerra Mondiale con una serie di rivendicazioni territoriali stabilite dal Patto di Londra riguardanti il Trentino, la Venezia Giulia e la Dalmazia. Fiume avrebbe dovuto costituire il residuo sbocco all'Adriatico di un Impero austro-ungarico ridimensionato e privato di Trieste, il suo principale scalo marittimo. L'irrompere sulla scena politica del principio di autodeterminazione dei popoli, l'implosione della duplice monarchia e la nascita del Regno dei Serbi, Croati e Sloveni, le rivendicazioni di italianità da parte di Andrea Ossoinack (ultimo rappresentante del capoluogo del Carnaro al Parlamento di Budapest) e del Consiglio...
Vidris Prima Guerra Mondiale

24 maggio 1915, Quarta guerra d’Indipendenza

Per gli italiani ancora sudditi dell'Impero Austro-ungarico in quanto residenti nelle terre irredente (Trentino, Venezia Giulia, Fiume e Dalmazia) come per gran parte del fronte interventista, quella che i contemporanei chiamarono la Grande Guerra rappresentò effettivamente una Quarta Guerra d'Indipendenza, il compimento del percorso risorgimentale fermatosi alla Breccia di Porta Pia (20 settembre 1870) e poi accantonato a causa dell'impegno del Regno d'Italia nelle avventure coloniali  e dell'adesione alla Triplice Alleanza. Questa continuità con le lotte risorgimentali ed il riconoscimento finalmente delle istanze portate avanti dagli irredentisti residenti dall'una e dall'altra...
Flavia Marcello Giuseppe Pagano

L’architettura sociale di Giuseppe Pagano

La professoressa Flavia Marcello, docente all’Università Swinburne di Melbourne, esperta riconosciuta dell’architettura nel periodo fascista, ha scritto un libro in inglese Giuseppe Pagano: Design for Social Change in Fascist Italy (Intellect, Bristol 2020), avvalendosi anche della consulenza di Cesare De Seta, il quale già nel 1976 aveva scritto un importante volume sull’architetto parentino, arrivato alla terza edizione aggiornata nel 2008. Una videoconferenza di presentazione del libro, che può essere acquistato pure in formato Kindle, è stata organizzata dal gruppo Facebook Architettura razionalista italiana, grazie alla sinergia con l’Associazione Amici della Fondazione...
Vidris Tito Vuole Istria

Propaganda in Istria nel marzo 1946

Per la visita della Commissione interalleata per la delimitazione dei confini in Istria, la parte jugoslava mise in atto una strategia sistematica a sostegno delle rivendicazioni slave. Le azioni raggiunsero il loro scopo, ma una delle conseguenze fu l’esodo degli italiani, come conclude una mostra a Pisino. C’è una vignetta, per molti aspetti emblematica, del caricaturista polese Gigi Vidris che raffigura l’Istria, personificata da una donna in costume popolare dignanese, dallo sguardo terrorizzato mentre cerca di sfuggire alla presa del Maresciallo, che la rincorre sospinto da Stalin, mentre un cartello recita: “Non è Tito che vuole l’Istria, ma è l’Istria che vuole...