Centro di Documentazione Multimediale della Cultura Giuliana Istriana Fiumana Dalmata
August 2nd, 2021
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Scheda Elettorale Referendum 2 Giugno 1946

Il 2 giugno ’46 giuliani, fiumani e zaratini non poterono votare

Dei 573 seggi dell’Assemblea Costituente da assegnare e previsti dal Decreto Legislativo Luogotenenziale n. 74 del 10 marzo 1946, in realtà ne furono attribuiti soltanto 556, mancando all’appello i 13 previsti per la Circoscrizione XII (Trieste e Venezia Giulia – Zara), oltre ai 5 della provincia di Bolzano. Con un ulteriore Decreto Luogotenenziale, di soli sei giorni successivo, fu ritenuto impossibile lo svolgimento delle elezioni in quelle terre di confine, a causa della situazione internazionale. Il momento fondativo dello Stato Italiano uscito dalle macerie del conflitto si svolse pertanto senza coinvolgere i cittadini residenti in terre che, fino alle deliberazioni...
Francobollo 200 Anni Luxardo

Luxardo S.p.A. entra nell’esclusiva associazione Les Hénokiens

La prestigiosa associazione ‘Les Hénokiens’ riunisce le pochissime aziende mondiali abbiano almeno 200 anni di storia e con la proprietà sempre essere rimasta nella stessa famiglia  La distilleria Luxardo festeggia i suoi 200 anni. Questo anniversario le consente l’entrata ufficiale nella prestigiosa associazione ‘Les Hénokiens’, che riunisce le pochissime aziende mondiali che possano soddisfare i requisiti di longevità, e cioè che abbiano almeno 200 anni di storia, di continuità, poiché la proprietà deve sempre essere rimasta nella stessa famiglia, e di solidità finanziaria. Con l’ammissione della Luxardo le aziende socie raggiungono quota 51 nel mondo, 13...
TitiniOpicinaCarriarmati

Il 25 aprile non fu una liberazione per tutti gli Italiani

Nel giorno in cui il Comitato di Liberazione Nazionale Alta Italia scatenava l’insurrezione a Milano e nelle altre principali città ormai abbandonate dai tedeschi in ritirata, all’estremo nord-est la situazione era ben diversa. Le truppe anglo-americane erano lontane dalla Venezia Giulia poiché, una volta sfondata la Linea Gotica, la priorità era raggiungere il Brennero e da lì arrivare rapidamente in Baviera, ove si temeva che si sarebbe concentrata l’ultima disperata resistenza germanica. Marciava invece a tappe forzate l’Esercito Popolare di Liberazione della Jugoslavia, interessato più a raggiungere Trieste, Gorizia, Pola e Fiume che a riprendere il controllo di città...
Francobollo 200 Anni Luxardo

Duecento anni di Luxardo

Il maraschino che nacque dalle mani di una contessa Due secoli fa a Zara inizia con Maria e Girolamo la lunga avventura imprenditoriale di una delle più antiche distillerie del mondo, ancora oggi gestita dalla stessa famiglia  di Massimo Greco - 13/02/2021 Fonte: Il Piccolo Duecento anni, anniversario rotondo, importante. Ricorre la morte di Napoleone, come ci ricordano i versi manzoniani. Ma abbiamo anche una memoria più gradevole da sorbire. Due secoli fa la marchesa Maria Canevari si dilettava nella preparazione di “rosolio maraschino” nella sua abitazione di Zara, dove risiedeva in quanto consorte di Girolamo Luxardo, che poi divenne console del Regno di Sardegna...
Documentario Scuole Miur

10 Febbraio: l’Esodo, il Ricordo. Le testimonianze delle scuole

Nelle parole degli studenti di diverse scuole italiane, dalle elementari al liceo, emerge il racconto di uno dei periodi più bui e controversi della storia italiana in un documentario realizzato dal Tavolo di Lavoro del Ministero dell'Istruzione e delle Associazioni degli Esuli istriani, fiumani e dalmati che il Centro di Documentazione Multimediale della Cultura giuliana, istriana, fiumana e dalmata è lieto di accogliere sul proprio canale YouTube: https://www.youtube.com/watch?v=OVYmTFH-owE Il concorso “10 febbraio”, indetto dal Ministero dell’Istruzione, rappresenta ogni anno per gli alunni delle classi coinvolte il punto di partenza per una riflessione sul tema dell’esodo...
Zara

Arbanasi, gli albanesi di Zara

Gli arbanasi di Zara (Arbëneshë nel loro dialetto) sono una piccola ma influente comunità albanese che proveniva dalle regioni che circondano il lago di Scutari, trasferitasi a Zara nel ‘700. Oggi la comunità è diffusa in tutta la Croazia. di Andrea Zambelli - 22/01/2021 Fonte: EastJournal La migrazione dal lago di Scutari verso Zara al tempo della Serenissima  Gli arbanasi provengono da una popolazione albanese di religione cattolica della regione del lago di Scutari, oggi in Montenegro, al tempo governata dall’Impero ottomano, trasferitisi verso nord tra il XVII e il XVIII secolo. Una prima ondata migratoria, nel 1655, ebbe come obiettivo Pola e l’Istria. ...
Spalato

Il Trattato di Rapallo e la pulizia etnica degli italiani della Dalmazia

A cento anni dalla firma del Trattato di Rapallo la Federazione delle Associazioni degli Esuli istriani, fiumani e dalmati vuole ricordare questa data come la fase iniziale di un processo che ha portato alla definitiva cancellazione degli italiani dalla Dalmazia. Il Giorno del  Ricordo non si  ferma al solo 10 febbraio,  perciò  Federesuli,  a cento anni della sbrigativa intesa fra Regno d’ Italia ed il neo Regno di Serbi, Croati e Sloveni (poi di Jugoslavia) desidera ricordare la data di inizio della cancellazione degli italiani dalla Dalmazia. Quel  fragile microcosmo dove partendo dalla caduta dell’Impero romano, passando per San Girolamo e per i due papi dalmati San...
Trieste 12 Giugno

Dopo il 12 giugno 1945 le stragi titine proseguirono

L’ingresso delle truppe jugoslave a Trieste, Gorizia, Fiume ed in Istria a inizio maggio del 1945 portò a compimento la trasformazione di una lotta di liberazione nazionale in un progetto espansionista che travalicava i confini internazionalmente riconosciuti della Jugoslavia prebellica. Ecco perché il 12 giugno 1945 può essere considerato come una liberazione per Trieste e Gorizia rispetto alla presenza violenta e seminatrice di lutti dei partigiani di Josip Broz “Tito”. Il 16 anche Pola visse una momentanea liberazione, ma per il resto dell’Istria e per Fiume proseguì sotto l’apparenza formale dell’amministrazione militare jugoslava il processo di assorbimento nel nascente...
Scheda Elettorale Referendum 2 Giugno 1946

Il confine orientale e il voto del 2 giugno 1946

In occasione del 2 giugno, Festa della Repubblica, riproponiamo questo articolo del Prof. Davide Rossi (vicepresidente di Coordinamento Adriatico APS) inerente la mancata partecipazione al referendum istituzionale ed alle contestuali elezioni per l'assemblea costituente dei giuliani, fiumani e zaratini.  La Repubblica mutilata. Trieste e il voto del 2 giugno 1946: una vicenda sconosciuta di Davide Rossi - 03/06/2016 - Fonte: Ilgiornale OFF Pochi sanno che le prime elezioni italiane a suffragio universale, con voto diretto, libero e segreto avvengono con una distorsione territoriale non priva di conseguenze: è il 2 giugno del 1946 – esattamente settant’anni or sono – e, seppur...
FugaZaraBarca

In fuga da Tito a remi nell’Adriatico

Ferruccio Giurini racconta la sua storia di esule - Lui, e quattro ragazzi universitari, raggiunsero Fano con una barca “Ho attraversato l’Adriatico a remi nel 1949, lasciavo Zara dopo l’arrivo di Tito…” di Maurizia Marcoaldi - 31/03/2020 Fonte: TusciaWeb Viterbo – “Ho attraversato l’Adriatico a remi nel 1949, lasciavo Zara dopo l’arrivo di Tito…”. Inizia così il racconto di Ferruccio Giurini, nato nel 1931 a Zara. A soli 17 anni, nel 1949, ha attraversato l’Adriatico con l’obiettivo di raggiungere Ancona. La sua è una storia di esule e si intreccia a doppio filo con i bombardamenti del 1943, l’arrivo delle truppe titine, il centro raccolta profughi...