Master universitario su Foibe ed Esodo
Ha avuto inizio il primo Master universitario di I livello in Italia sul tema dell’esodo giuliano-dalmata e delle foibe a cura dell’UNIVERSITA’ TELEMATICA “NICOLO’ CUSANO” IN COLLABORAZIONE CON SOCIETA’ DI STUDI FIUMANI- ARCHIVIO MUSEO DI FIUME E ASSOCIAZIONE PER LA CULTURA FIUMANA ISTRIANA DALMATA NEL LAZIO: le iscrizioni sono sempre aperte (mail informazioni@unicusano.it).
Il titolo del Master, coordinato scientificamente dalla Prof.ssa Maria Paola Pagnini, è Esodo Giuliano Dalmata e le Foibe: un patrimonio culturale da non dimenticare.
UNICUSANO – TELEMATICA , SOCIETA’ DI STUDI FIUMANI (Presidente Giovanni Stelli) ed ASSOCIAZIONE PER LA CULTURA FIUMANA...
Milano riconosce i sacrifici dell’italianità adriatica
La Federazione delle Associazioni degli Esuli istriani, fiumani e dalmati si congratula con il Comitato Pro-Monumento di Milano per la realizzazione della lapide “A perenne memoria dei martiri delle foibe, degli scomparsi senza ritorno e dei 350.000 esuli dalla Venezia Giulia, dall’Istria, da Fiume e dalla Dalmazia 1943-1954”. La sinergia che ha unito Movimento Nazionale Istria, Fiume e Dalmazia (promotore del progetto), comitato provinciale di Milano dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia, Associazione Italiani di Pola e dell’Istria – Libero Comune di Pola in Esilio, Associazione Fiumani Italiani nel Mondo – Libero Comune di Fiume in...
Un lembo d’Istria a Milano
«Da oggi questa piccola porzione di terra milanese, di territorio cittadino, diventerà la nostra terra. Diventerà l’Istria, diventerà Fiume e diventerà la Dalmazia. Grazie Milano. Evviva l’Italia!»: è profonda la commozione di Piero Tarticchio, esule istriano che ha avuto sette parenti infoibati, tra cui il padre ed il sacerdote don Angelo Tarticchio, al termine del discorso che ha tenuto all’inaugurazione del monumento che Milano ha dedicato agli infoibati, ai deportati e agli esuli.
Da sabato 10 ottobre, infatti, in Piazza Repubblica (già Piazza Fiume) si erge una lapide in pietra e marmo, alta 4 metri e larga 2, disegnata da Tarticchio stesso, “A perenne...
Concorso scolastico regionale della Lombardia su foibe ed esodo
BANDO DEL CONCORSO REGIONALE PER GLI STUDENTI DELLE SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO E SECONDO GRADO DELLA LOMBARDIA AI SENSI DELL'ART. 3 DELLA L.R. N. 2 del 14 FEBBRAIO 2008.
“IL SACRIFICIO DEGLI ITALIANI DELLA VENEZIA GIULIA E DELLA DALMAZIA: MANTENERE LA MEMORIA , RISPETTARE LA VERITA’, IMPEGNARSI PER GARANTIRE I DIRITTI DEI POPOLI”
XIII edizione “Foibe ed esodo giuliano dalmata: storia e memoria del 10 febbraio”
BANDO DEL CONCORSO
ARTICOLO 1 Oggetto
Ai sensi dell'art. 3 della legge regionale 14 febbraio 2008, n. 2 "Attività della Regione Lombardia per l'affermazione dei valori del ricordo del martirio e dell'esodo giuliano-dalmata-istriano", l'Ufficio di Presidenza del...
La stanza di Piera
L’autrice, lontana da ogni posizione politica, dopo accurate ricerche racconta il genocidio delle fòibe avvenuto nell’Istria del 1943, visto da un’ottica esclusivamente umanistica. ANGELO FLORAMO ne cura la postfazione e scrive: ”Stefania Conte ha capito che la ferocia della Storia evoca fantasmi crudeli, che non adottano una bandiera o un ideale. Infieriscono sull’umanità. Ne fanno scempio perché abdicano i suoi valori più profondi“
Libero Martini nasce ad Albona, paese bagnato dalle acque dell’Adriatico, nel golfo del Quarnero. Nel 1943 ha diciotto anni e vive la Seconda Guerra Mondiale indossando l’uniforme del partigiano. Nei sessant’anni successivi la vita gli...
Monumento a Foibe ed Esodo a Milano
L’inaugurazione del Monumento agli Infoibati e all’Esodo di giuliani, fiumani e dalmati, avverrà a Milano, sabato 10 ottobre in Piazza della Repubblica alle ore 10.30.
Riepilogo degli elementi essenziali, per chi non avesse potuto seguire lo sviluppo del progetto, durato lunghissimi anni.
Monumento: in pietra e marmo; alto oltre 4 metri e largo circa 2 metri; peso circa 7 tonnellate.
Autore: Piero Tarticchio, esule da Gallesano (Pola).
Calcoli strutturali: Rolando Gussoni.
Esecuzione: Porfido F.lli Pedretti SpA.
Coordinatore: Romano Cramer, esule da Albona (Pola), quale Presidente del Comitato Pro-monumento.
Comitato Pro-monumento: composto dai...
Milanović riconosce a metà le sofferenze dell’italianità adriatica
È sicuramente apprezzabile che a Pisino lo scorso 25 settembre nell’ambito della Giornata della Regione Istriana il Presidente della Croazia Zoran Milanović abbia riconosciuto che al termine della Seconda Guerra Mondiale «migliaia di italiani» se ne siano andati. Si tratta di un riconoscimento che potrebbe allineare la Croazia al momento di condivisione tra i Presidenti Mattarella e Pahor avvenuto alla Foiba di Basovizza lo scorso 13 luglio, però vanno effettuate alcune precisazioni.
Gli esuli furono oltre 300.000, di ogni estrazione sociale e politica, antifascisti compresi, e rappresentavano il 90% della comunità italiana autoctona che viveva radicata da secoli in Istria, a...
Ziberna chiede una commissione mista sulle foibe slovene
In una lettera a Conte, Di Maio e Fedriga, il sindaco di Gorizia auspica “si possa finalmente conoscere la verità”
Le notizie del ritrovamento di nuove foibe, in Slovenia, contenenti centinaia di corpi uccisi dalla truppe di Tito, a guerra finita nel 1945, fra i quali anche goriziani, vengono seguite con grande interesse dal sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna che, da decenni, insieme all’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e al Comitato dei congiunti dei deportati in Jugoslavia, conduce un’ininterrotta battaglia per conoscere la verità sugli infoibamenti avvenuti a guerra finita. “Ma, soprattutto- rimarca- chiediamo di conoscere i luoghi in cui tante di queste...
Onore ai «nemici del popolo» martiri del comunismo
Dopo il 13 luglio: Slovenia & Italia verso una memoria comune
di Paolo Sardos Albertini - 04/09/2020 - Fonte: Lega Nazionale
L'atto compiuto dai Capi di Stato sloveno e italiano il 13 luglio al Sacrario di Basovizza ha avuto un significato ben preciso: rendere, insieme, onore alle vittime del terrore titoista, un omaggio comune ad Italiani e Sloveni che erano stati trucidati come «nemici del popolo» e che vengono ora ricordati come vittime innocenti.
E' stato quello un momento importante per il realizzarsi di una «memoria comune» che renda finalmente esplicita la verità di quanto accaduto: una immane tragedia che ha coinvolto un numero incredibile di vittime e che ha...
Prime conseguenze della visita alla Foiba di Basovizza di Mattarella e Pahor
Nelle ultime settimane la stampa slovena, ripresa da diversi organi di comunicazione nazionali, ha dato ampio risalto circa la riesumazione da fosse comuni, foibe, cave e pozzi di resti di povere vittime, trucidate barbaramente dal regime comunista del Maresciallo Tito all’indomani del 1945.
Non si tratta principalmente di vittime di nazionalità italiana, ma di oppositori a ciò che il regime di allora considerava ostacolo alla promulgazione dello stalinismo e, cioè: di combattenti oppositori ai partigiani di Tito, di antifascisti non comunisti, di sacerdoti e di suore, di ragazzini di 14-17 anni, di massaie, di contadini, di operai.
La Slovenia è disseminata da circa 600 cavità di...
Language
English












