Centro di Documentazione Multimediale della Cultura Giuliana Istriana Fiumana Dalmata
February 11th, 2026
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Foiba Kocevski Rog

Scoperte nuove foibe

Una squadra di speleologi riesuma i corpi delle vittime di un massacro titino: tra loro 100 adolescenti e 5 donne, tutti fucilati nel 1945. Nella cavità profonda 14 metri trovati rosari e pettini. di Lucia Bellaspiga - 27/08/2020 - Fonte: Avvenire Ragazzini o poco più, trascinati a centinaia sull’orlo della Foiba e lì massacrati a colpi di fucile. I più fortunati precipitarono già morti nel vuoto, per gli altri una lunga agonia pose fine alla tortura. Da decenni la voce dei sopravvissuti ai massacri del maresciallo Tito ci raccontava tutto ciò, ma questa volta a parlare sono i corpi delle vittime, ritrovati i giorni scorsi da una squadra di speleologi sloveni nella zona del...
Foiba Ragazzini

La foiba dei ragazzini

Ossa, crani trapassati da un proiettile, ma anche piccole croci e tanti bottoni sono tornati alla luce dalla nuova foiba scoperta in Slovenia. di Fausto Biloslavo - 27/08/2020 - Fonte: Il Giornale Ossa, crani trapassati da un proiettile, ma anche piccole croci e tanti bottoni sono tornati alla luce dalla nuova foiba scoperta in Slovenia. L'ennesimo orrore dei boia di Tito, che hanno massacrato a guerra finita non solo gli italiani, ma un quarto di milione di slavi che combattevano al fianco dei nazisti. Però c'erano pure i partigiani cetnici anti comunisti. Il sangue dei vinti, ma questa volta è la strage degli «innocenti». Dei resti di 250 vittime riesumate nella foresta di...
La Redenzione

La redenzione, una storia tra l’Istria, Trieste e Roma

Paolo Di Tora, La redenzione. La strada verso la libertà: una storia avvincente tra l'Istria, Trieste e Roma, Europa Edizioni, Roma 2020. Un avvincente racconto, che ha origine in Istria a Gimino a partire dal 1905, vede protagoniste una donna e, in seguito, la propria figlia in un contesto storico sempre più drammatico… Dai territori della Venezia Giulia e Trieste lungo l’Italia fino in Puglia e a Roma, la difficile vita delle due donne si intreccerà con quella di una famiglia romana. Il racconto dei protagonisti integrato alle vicende e ai personaggi storici realmente esistiti si saldano in un tutt’uno con il significato molteplice del termine “Redenzione” nelle varie...
Foiba Di Basovizza 547x264

Concorso scolastico della Regione FVG su foibe ed esodo

Fonte: Gazzetta Ufficiale REGIONE AUTONOMA FRIULI-VENEZIA GIULIA LEGGE REGIONALE12 marzo 2020 , n. 4 . Interventi volti alla conoscenza, alla diffusione e al ricordo del dramma delle foibe e dell’esodo istriano-fiumano-dalmata. Norme urgenti in materia di cultura. (Pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia n. 12 del 18 marzo 2020) IL CONSIGLIO REGIONALE HA APPROVATO IL PRESIDENTE DELLA REGIONE PROMULGA la seguente legge: Capo I INTERVENTI VOLTI ALLA CONOSCENZA, ALLA DIFFUSIONE E AL RICORDO DEL DRAMMA DELLE FOIBE E DELL’ESODO ISTRIANO-FIUMANO-DALMATA Art. 1. Principi 1. La Regione Friuli-Venezia Giulia attua, promuove e sostiene...
Libro Vittime Italiane A Fiume Ricerca Italo Croata Bilingue

13 luglio: visita alla Foiba di Basovizza dei due presidenti italiano e sloveno

In futuro ridare sostegno alla ricerca storico-scientifica con il coinvolgimento delle associazioni e dei centri di ricerca degli esuli giuliano-dalmati La Comunità degli esuli giuliano-dalmati deve tornare ed essere considerata soggetto e non oggetto della Storia e delle scelte politiche. Dare perciò corso, sostenendo da subito, gli studi storici qualificati su argomenti delicati e divisivi riguardanti le vittime italiane durante e dopo il secondo conflitto mondiale. La questione della vittime durante e soprattutto dopo il secondo conflitto mondiale riguarda non solo Italia e Slovenia ma anche Italia e Croazia. Con la Croazia sono state realizzate iniziative molto importanti in...
Foiba Di Basovizza 01

Nuove commissioni bilaterali per la storia del confine orientale

Lo scorso novembre si è celebrato il trentennale (1989-2019) dalla caduta del Muro di Berlino, un momento storico che ha coinciso con la frantumazione dei Paesi ad ispirazione socialista e lo scioglimento dei due blocchi che avevano caratterizzato il secondo Novecento. Con gli anni Novanta è poi cominciato un percorso di riavvicinamento tra Stati che per decenni avevano tenuto rapporti diplomatici assai freddi. In questa prospettiva, lo smembramento della Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia e la costituzione di nuove realtà nazionali come la Slovenia e la Croazia ha offerto all'Italia diverse prospettive di collaborazione. Nel 1993 erano state istituite le Commissioni miste...
Foiba Di Basovizza 01

13 luglio a Trieste: una data importante, ma ancora tante questioni da risolvere

Nell’ambito del Consiglio nazionale dell’Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia riunitosi martedì 30 giugno in videoconferenza, in maniera tale da consentire ai consiglieri provenienti da tutta Italia di partecipare nel rispetto delle vigenti disposizioni sanitarie, è stato fra l’altro approvato un documento inerente l’imminente visita congiunta del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e del suo omologo sloveno Borut Pahor a Trieste. Dopo aver focalizzato in precedenti comunicazioni l’attenzione sulla visita dei due Capi di Stato al Monumento Nazionale della Foiba di Basovizza, l’A.N.V.G.D. ha inteso fare propria una lettera aperta diffusa da Davide...
Deportati Fiume Maggio 1945

L’azione dell’OZNA (poi UDBA) proseguì anche dopo il giugno 1945

TRIESTE – “Giornata della Liberazione dall’occupazione jugoslava” . Il 12 giugno 1945 è solo l’inizio di una lunga lotta per ristabilire la democrazia e riportare Trieste  all’Italia   Dopo il 12 giugno 1945, che sancisce l’inizio della liberazione dall’incubo jugoslavo,  non ci fu vera pace e sicurezza a Trieste non solo per gli italiani, ma anche per elementi della minoranza slovena non in linea con i comunisti di Tito. Da nuovi documenti di archivio e fonti giornalistiche dell’epoca, si può dedurre come per lungo tempo, a Trieste e in altre parti d’Italia fossero stranamente operative le varie sezioni per la Difesa del Popolo jugoslave (OZNA e poi...
01 1206 Trieste

Le celebrazioni del 12 giugno a Trieste, Gorizia e Monfalcone

Si sono svolte oggi a Trieste, Gorizia e Monfalcone celebrazioni ufficiali per la ricorrenza solenne del 12 giugno, neoistituita dalle rispettive amministrazioni comunali per commemorare il giorno del 1945 in cui terminò l'occupazione delle truppe partigiane jugoslave, che per quaranta giorni compirono deportazioni, uccisioni nelle foibe e persecuzioni non solo di ex fascisti, ma perfino di elementi patriottici antifascisti locali contrari all'annessione della Venezia Giulia alla Jugoslavia comunista di Tito. L’iniziativa è partita dal Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, la cui Giunta ha approvato la sua proposta di istituire la “Giornata della Liberazione della Città di...
Trieste 12 Giugno

Dopo il 12 giugno 1945 le stragi titine proseguirono

L’ingresso delle truppe jugoslave a Trieste, Gorizia, Fiume ed in Istria a inizio maggio del 1945 portò a compimento la trasformazione di una lotta di liberazione nazionale in un progetto espansionista che travalicava i confini internazionalmente riconosciuti della Jugoslavia prebellica. Ecco perché il 12 giugno 1945 può essere considerato come una liberazione per Trieste e Gorizia rispetto alla presenza violenta e seminatrice di lutti dei partigiani di Josip Broz “Tito”. Il 16 anche Pola visse una momentanea liberazione, ma per il resto dell’Istria e per Fiume proseguì sotto l’apparenza formale dell’amministrazione militare jugoslava il processo di assorbimento nel nascente...