Centro di Documentazione Multimediale della Cultura Giuliana Istriana Fiumana Dalmata
December 3rd, 2021
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XmasOssero

Lussino, la guerra dell’isola dei Marò

Il 20 aprile 1945 le isole di Cherso e Lussino, nell'Alto Adriatico, furono invase dai partigiani di Tito scesi dal navi da sbarco britanniche. Sull'isola di Lussino era presente un piccolo contingente della Divisione "Decima" a scopo di presidio. Due giorni più tardi saranno trucidati ad Ossero e interrati in una fossa comune. Nel 2019 i loro resti sono stati riesumati e traslati nel Sacrario Militare dei Caduti d'Oltremare di Bari in attesa che la scienza restituisca un nome ai loro resti. Ripercorriamo le drammatiche vicende che interessarono l'isola di Lussino dal 1941 al 1945. L'articolo continua qui: http://www.laverita.info/maro-italiani-2650513034.html di Edoardo Frittoli...
Cadaveri Foibe

Il processo sulle foibe fu bloccato

Sergio Dini, ex capo della procura militare di Padova: «Avevamo individuato i responsabili ma l’inchiesta fu trasferita dalla Cassazione e sparì. Il comandante del campo di concentramento di Borovnica? Prese la pensione italiana fino alla morte» di Andrea Pasqualetti - Il Corriere della Sera - 11/02/2021 Fonte: Storia In Rete Dottor Sergio Dini, quando era procuratore militare di Padova lei indagò sulle foibe. Erano i primi anni Duemila. Cosa scoprì? «Innanzitutto avevamo individuato il comandante dei partigiani sloveni del IX Corpus, il reparto partigiano dell’esercito di Tito che fra maggio e giugno del 1945 aveva occupato Gorizia disponendo l’arresto e l’uccisione...
GoliOtok

Goli Otok, il lager di Tito

ome ormai tutti sappiamo quest’anno ricorre il centenario della nascita del Partito Comunista d’Italia. I comunisti in generale, quelli italiani in particolare si sono sempre elevati al rango di unici custodi della VERITA’. Gli intellettuali di sinistra hanno sempre maledetto qualsiasi forma di ” revisionismo storico”, non considerando che la conoscenza della storia è sempre in movimento, perché possono emergere fatti nuovi, o poco conosciuti, vengono aperti archivi, desegretati documenti e tanto altro. Come ebbe modo di scrivere il giornalista Pansa: “Forse bisognerebbe ricordare a tutti quei “professoroni” che vi fu sempre un “negazionismo trinariciuto”, ben più...
Don Francesco Bonifacio

Quanti preti e suore finirono nelle foibe?

Padre Antonio Curcio, parroco di Bencovazzo (Dalmazia), don Angelo Tarticchio, parroco di Villa di Rovigno, don Giovanni Manzoni, parroco di Rava (Sebenico), don Ladislao Piscani, vicario di Circhina (Go), don Miroslavo Bullesich, parroco di Mompaderno e vice direttore del Seminario di Pisino, sei suore scomparse da un convento di Fiume e 76 religiosi di cui non si è saputo più nulla, padre Francesco Bonifacio e don Miro Bulesic, uccisi entrambi in “odium fidei” sono alcuni dei numerosi sacerdoti e suore che, dal 1943 al 1948, persero la vita gettati nelle foibe insieme ad un imprecisato numero di persone, colpevoli di essere italiane. C’è chi dice che gli infoibati siano stati...
Manchette Verita Infoibate

“Verità infoibate” di Biloslavo e Carnieletto

Tutte quelle verità "infoibate" sulle stragi volute da Tito.  Biloslavo e Carnieletto raccontano decenni di sistematico insabbiamento della memoria.  di Matteo Carnieletto - Fausto Biloslavo 06/02/2021 Fonte: Il Giornale «Verità infoibate» riporta alla luce pagine buie del nostro passato nascoste per troppo tempo, che in realtà affondano ancora nel presente grazie ad opportunismo politico, banale conformismo, paura di andare controcorrente o totale disinteresse. Dal nuovo presidente americano che ammira Tito alla decorazione del Quirinale ancora appuntata sul petto del Maresciallo, fino alle foibe scoperte in Slovenia, la giustizia negata e gli oltraggi ai martiri delle...
Osimo 1975

45 anni fa il Trattato di Osimo

10 novembre 1975, trattato di Osimo: se l’8 settembre vi indigna, questa data vi deve far urlare di rabbia  di Davide Rossi e Lorenzo Salimbeni - 10/11/2020 Fonte: l'Adige La fine della Prima guerra mondiale nel novembre 1918 non significò l’immediata pacificazione del Continente, tormentato da rivendicazioni nazionaliste desiderose di stravolgere i confini e dai fermenti rivoluzionari ispirati dalla rivoluzione bolscevica. La spedizione di Gabriele d’Annunzio a Fiume alla testa dei suoi legionari rappresentò per l’Italia l’appendice più eclatante del conflitto, mentre missioni militari erano dislocate in varie aree di crisi (Carinzia Slesia, ecc.) ed un significativo...
Stella Rossa Fiume

Anacronistica stella rossa a Fiume

Ha destato sconcerto non solo fra molti residenti nel capoluogo del Carnaro, ma anche all’interno del mondo degli esuli istriani, fiumani e dalmati e nella comunità italiana autoctona, la scelta del Sindaco Vojko Obersnel nell’ambito delle iniziative di Fiume Capitale Europea della Cultura 2020 di apporre su un grattacielo cittadino una gigantesca stella rossa. Questo simbolo comunista dovrebbe ricordare i caduti partigiani attorno a Fiume nella fase finale della Seconda Guerra Mondiale, ma le cifre delle vittime nel corso di quei combattimenti sono state gonfiate e soprattutto non si è fatto alcun riferimento a cosa avvenne dopo quei combattimenti. Indubbiamente l’ingresso delle...
Petrelli Partigiani

I partigiani di Tito nella Resistenza

“Descrivere il ruolo dei partigiani jugoslavi nella Resistenza Italiana va ben oltre lo studio del drammatico capitolo della Guerra civile. Significa infatti immergersi nell’analisi di un’area del mondo, i Balcani, nel quale la conflittualità etnica supera diatribe e scontri ideologici” afferma Marco Petrelli, giornalista e autore de I partigiani di Tito nella Resistenza Italiana (Mursia, pagg. 162, Euro 17,00). Fonte: Agrpress - 05/09/2020 Alla data della comunicazione dell’Armistizio con gli anglo-americani sul suolo italiano erano internati migliaia di prigionieri di guerra e di civili di paesi nemici. Fra loro molti slavi caduti nelle mani delle forze dell’Asse...
Foiba Ragazzini

La foiba dei ragazzini

Ossa, crani trapassati da un proiettile, ma anche piccole croci e tanti bottoni sono tornati alla luce dalla nuova foiba scoperta in Slovenia. di Fausto Biloslavo - 27/08/2020 - Fonte: Il Giornale Ossa, crani trapassati da un proiettile, ma anche piccole croci e tanti bottoni sono tornati alla luce dalla nuova foiba scoperta in Slovenia. L'ennesimo orrore dei boia di Tito, che hanno massacrato a guerra finita non solo gli italiani, ma un quarto di milione di slavi che combattevano al fianco dei nazisti. Però c'erano pure i partigiani cetnici anti comunisti. Il sangue dei vinti, ma questa volta è la strage degli «innocenti». Dei resti di 250 vittime riesumate nella foresta di...
GoliOtok

Isola Calva. La cultura del ricordo

Nella Giornata europea di commemorazione delle vittime di tutti i regimi totalitari e autoritari, il presidente del governo della Repubblica di Croazia, Andrej Plenković, si è recato nell’ex lager. di Moreno Vranich - 23/08/2020 - Fonte: La Voce del Popolo Nella Giornata europea di commemorazione delle vittime di tutti i regimi totalitari e autoritari, il presidente del governo della Repubblica di Croazia, Andrej Plenković, si è recato sull’Isola Calva (Goli otok), dove ha deposto una corona ai piedi della targa commemorativa posta dal governo in ricordo delle vittime del regime comunista, ma anche più in generale di tutte le vittime dei regimi totalitari e autoritari. “È...

 ”VERITA’ INFOIBATE
Il Ricordo a Bergamo

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Intervengono:
Fausto Biloslavo il Giornale
Matteo Carnieletto il Giornale
Maria Elena Depetroni Anvgd Bg
Coordinamento : Viviana Facchinetti

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