«Giorno Ricordo permette di rinnovare memoria vittime. No a tesi negazioniste»
Dichiarazione del Presidente della Camera dei deputati Roberto Fico:
"Il Giorno del Ricordo permette all'intera comunità di conservare e rinnovare la memoria di tutte le vittime delle foibe, dell'esodo dalle loro terre degli istriani, fiumani e dalmati nel secondo Dopoguerra e della vicenda del confine orientale.
Quegli avvenimenti rappresentano una pagina molto dolorosa della nostra storia e il tentativo, perpetrato nel tempo, di coprirne le dinamiche e i contorni storici è stata una operazione inaccettabile. Così come inaccettabili sono le tesi negazioniste: in nessun caso possono infatti ritenersi ammissibili motivazioni o compromessi ideologici volti a legittimare la violazione...
«Ricordare i tanti italiani che caddero vittime delle forze comuniste jugoslave»
Saluto il Presidente della Repubblica, il Presidente del Senato, il Presidente del Consiglio, la Vice Presidente della Corte Costituzionale, i ministri, i parlamentari, il Presidente di FederEsuli ed i rappresentanti delle Associazioni degli esuli Istriani, Fiumani e Dalmati.
È molto importante celebrare anche quest’anno in un’Aula del Parlamento il Giorno del Ricordo, istituito con la legge nel2004.
L’approvazione – ad ampissima maggioranza – di quella legge costituì infatti un atto di verità e giustizia, due valori fondamentali per ogni sistema democratico.
Il Parlamento intervenne dopo che per decenni parti non trascurabili del mondo...
«Proseguire il comune cammino contro ogni forma di oblio»
Il Presidente del Senato della Repubblica, Maria Elisabetta Alberti Casellati, è intervenuto a Palazzo Madama alla celebrazione del ‘Giorno del Ricordo’, in memoria delle vittime delle foibe, dell'esodo giuliano-dalmata, delle vicende del confine orientale.
Buongiorno a tutti.
Saluto il Presidente della Repubblica, il Presidente del Consiglio dei Ministri, il Vice Presidente della Camera dei deputati, il Vice Presidente della Corte costituzionale, i Ministri, i Parlamentari e tutte le Autorità presenti.
Saluto il Presidente De Vergottini, i rappresentanti delle Associazioni degli esuli e le scolaresche che in quest'Aula e da casa partecipano a questo importante...
Mattarella:«Il Ricordo è un impegno di civiltà»
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione del Giorno del Ricordo, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
«Il Giorno del Ricordo richiama la Repubblica al raccoglimento e alla solidarietà con i familiari e i discendenti di quanti vennero uccisi con crudeltà e gettati nelle foibe, degli italiani strappati alle loro case e costretti all’esodo, di tutti coloro che al confine orientale dovettero pagare i costi umani più alti agli orrori della Seconda guerra mondiale e al suo prolungamento nella persecuzione, nel nazionalismo violento, nel totalitarismo oppressivo.
È un impegno di civiltà conservare e rinnovare la memoria della tragedia...
“Noi istriani sbranati dai lupi”
Sette familiari uccisi, fra cui il padre sparito nel nulla. Esce il libro di Tarticchio, testimone degli orrori titini
«Papà mi guardò e i suoi occhi si fusero coi miei». Il ricordo di quello sguardo eterno, Piero Tarticchio lo custodisce scolpito nella mente. Era la notte fra il 4 e il 5 maggio 1945, l'ultima volta in cui vide suo padre, la notte in cui fu portato via dalla polizia politica di Tito. Tre uomini armati e uno sgherro in borghese avevano fatto irruzione in casa per portarlo via coi polsi legati dal fil di ferro: «Vivessi mille anni non lo scorderò mai».
Piero Tarticchio oggi racconta compiutamente in un libro in uscita per «Mursia», Sono scesi i lupi dai...
Donatella Rettore ricorda le foibe a Sanremo
Stravagante ma con stile, Donatella Rettore irrompe sul palco dell’Ariston in un completo bi-color bianco e nero con croci di cristallo incrostate sulla giacca. Sul web gli internauti rumoreggiano: «Ma è la Rettore o Crudelia Demon?», è la domanda più gettonata sui social. Il giudizio, comunque, è unanime: voto 10. Ma non è solo per la performance artistica e per il look che la cantante lascia il segno in questo Sanremo in cui si inneggia al politically correct e trionfa l’abc del mainstream che invoca stancamente accoglienza e diversità, e non solo tra le righe dei brani in gara. Un’edizione che rischia di implodere nel suo avvinghiarsi a un orientamento ideologico...
Foibe e uso pubblico della storia
Le polemiche strumentali non aiutano a costruire un ponte tra passato e presente europeo.
Proseguono con nuovi protagonisti le esternazioni sul dramma delle foibe giuliane, che spesso giungono a voler letteralmente abolire la legge 92/2004. Su quale attinenza bizzarra ci sia per voler ribaltare un voto quasi unanime del parlamento italiano a favore di una legge, che ha inteso collegare la memoria degli esuli giuliano-dalmati con la storia nazionale ed europea, non intendo soffermarmi in questa sede. Ovviamente tale legge, che ha istituito il Giorno del Ricordo delle sofferenze vissute dalle popolazioni italiane dell'Istria, Fiume e Dalmazia non può né deve essere abolita in base alle...
Foibe, Ambrogino d’oro negato a un testimone della tragedia
Ambrogino d’oro negato a Piero Tarticchio, esule istriano che ha subito il dramma delle foibe e ha speso la sua vita a far conoscere questa ferita non rimarginata della storia italiana. Nipote di don Angelo, massacrato dai partigiani. «Amareggiati», «delusi»,«arrabbiati». Ne hanno ben donde gli esuli istriani per il mancato riconoscimento. Non c’è posto a Milano tra i premiati con l’Ambrogino per un testimone dell’orrore perpetrato dai partigiani comunisti di Tito contro italiani. Un’occasione mancata per il sindaco Giuseppe Sala: “La civica benemeranza al nipote di Don Angelo, trucidato e gettato nelle foibe, sarebbe stato un grande gesto, politico e morale, da...
Concorso nazionale 10 febbraio “Per Amor di Patria!”
Per celebrare il Giorno del Ricordo in ambito scolastico è stato bandita per l'a.s. 2021/'22 la XII edizione del Concorso nazionale 10 Febbraio intitolata "Per Amor di Patria!", sentimento in nome del quale si sono consumate tante tragedie degli italiani della Venezia Giulia, di Fiume e della Dalmazia.
Si tratta di un concorso rivolto agli studenti delle scuole primarie, secondarie di I e II grado, statali e paritarie italiane, degli Stati dove è previsto e attuato insegnamento in lingua italiana ed alle Scuole italiane-estero: scadenza il 14 gennaio 2022.
Il Concorso è volto a promuovere educazione alla cittadinanza europea e alla storia italiana attraverso la conoscenza e...
Il Carso e le sue foibe
Il carso, terra arida, aspra, brulla e sassosa, solcato dalle gelide folate della bora che ne fende le pendici, inasprisce il lavoro dell’agricoltura che i popoli giuliani e istriani hanno saputo comunque sfruttare, adattando e alternando campo dopo campo vitigni
e pastorizia. La pecora istriana simbolo dell’Istria, nota anche come carsolina o dalmata-carsica sviluppatasi nell’Adriatico settentrionale e nell’altopiano carsico italiano, sloveno e croato, derivava dall’incrocio di animali italiani con pecore dei Balcani, portate principalmente dalla comunità dacia.
Giunte nel Carso con l’invasione ottomana nel XVII secolo venne allevata nelle aree carsiche. Le greggi...
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