I bambini infoibati
Tra le vittime ignote anche molti bambini. La giornalista investigativa Simona Sardi sulle tracce dei minori uccisi dai titini.
di Simona Sardi - 10/02/2021
Fonte: Il Giornale
56 nomi di bambini, con un'età compresa tra 0 e 17 anni, rintracciati dalle Venezie Giulie, Istria e Dalmazia, dal 1945 a oltre il 1947, infoibati non casualmente dai partigiani italo slavo comunisti di Tito.
In Istria si muore tramite foiba, in Dalmazia attraverso pietra al collo e annegamento e tra Gorizia e Udine , nelle zone di Rosazzo, Rocca Bernarda, Manzano, si uccide nascondendo nelle fosse comuni, e qualcuno lo soprannomina codardamente "fantasma" per non assumersi le responsabilità e dover...
I fumetti di Norma Cossetto e di Nino Benvenuti in inglese
Le foibe, le violenze anti-italiane, il dramma dell'esodo ma, anche, il riscatto... Per la prima volta tradotta in inglese, in edizione internazionale, la storia a fumetti del confine orientale italiano attraverso le opere dell'editore Ferrogallico:
"Blood of Istria - Norma Cossetto, an italian story"
Norma Cossetto, a 23 years old student, was tortured, raped and thrown into a foiba in September 1943 by Yugoslavian communist partisans. The indescribable violence against Italians in Istria, culminating in two terrible outbursts made of deportation, summary executions, torture, drownings and people being thrown into the foibe – the first one in the months following the 8th of...
Negare Foibe ed Esodo ignorando fatti, cifre e documenti
Anche quest’anno, per il Giorno del Ricordo per la pulizia etnica sul confine orientale italiano, da parte della sinistra postcomunista più o meno riciclata ci verrà propinata la solita poltiglia jugonegazionista, nel tentativo di giustificare i crimini dei comunisti jugoslavi con le violenze dei fascisti cattivi, anzi cattivissimi, di cui riportiamo un esempio. Ma leggiamo il piagnucolio degli jugogiustificazionisti: “Quella delle “foibe” è una vera e propria operazione politico-culturale, che ha contribuito a creare o consolidare un senso comune anticomunista, e anti-antifascista, volto a favorire una memoria contraffatta”, afferma Angelo d’Orsi insieme ai colleghi Andrea...
Genova, oltraggiati i Martiri delle Foibe
Il Comitato 10 Febbraio esprime sdegno per l’affissione di manifestini che oltraggiano i Martiri delle Foibe. Merlino (Presidente C10F) “Nostalgici di Tito in azione, il Comune si costituisca parte civile.”
“No Foibe, No Party”. Questo il triste slogan contenuto in manifestini affissi abusivamente nei giorni scorsi a Genova.
A denunciare per primo questa grave offesa ai Martiri delle foibe e alla città intera è stato il consigliere comunale Antonino Sergio Gambino, al quale si è subito associato l’editore e intellettuale Andrea Lombardi. Alla denuncia degli esponenti genovesi si associa il Comitato 10 Febbraio.
“I nostalgici del comunismo assassino del Maresciallo...
Quanti preti e suore finirono nelle foibe?
Padre Antonio Curcio, parroco di Bencovazzo (Dalmazia), don Angelo Tarticchio, parroco di Villa di Rovigno, don Giovanni Manzoni, parroco di Rava (Sebenico), don Ladislao Piscani, vicario di Circhina (Go), don Miroslavo Bullesich, parroco di Mompaderno e vice direttore del Seminario di Pisino, sei suore scomparse da un convento di Fiume e 76 religiosi di cui non si è saputo più nulla, padre Francesco Bonifacio e don Miro Bulesic, uccisi entrambi in “odium fidei” sono alcuni dei numerosi sacerdoti e suore che, dal 1943 al 1948, persero la vita gettati nelle foibe insieme ad un imprecisato numero di persone, colpevoli di essere italiane.
C’è chi dice che gli infoibati siano stati...
Adesioni da tutta Italia per l’8^ edizione della Corsa del Ricordo
Si è conclusa, con la partecipazione di atleti che hanno corso su tutto il territorio nazionale, l’8^ edizione della Corsa Del Ricordo che quest’anno, per motivi legati alla pandemia, ha potuto svolgersi soltanto in modalità virtuale, l’unico modo possibile per tenere viva una manifestazione che travalica gli aspetti sportivi.
Asi anche quest’anno, in occasione del Giorno del Ricordo, ha voluto onorare sportivamente le vittime delle foibe e la tragedia dell’esodo delle popolazioni Giuliano-Dalmate.
L’8^ Corsa Del Ricordo sarà ricordata attraverso un docufilm con il soggetto di Fabio Argentini e Michelangelo Gratton che, della pellicola, ha curato anche la regia. Tra...
L’arrivo dei profughi giuliano-dalmati a Venezia
Mio padre Sergio Baroni, nato e vissuto a Zara, profugo a Venezia con tutta la famiglia, era amico di Gigio Zanon. Ringrazio di cuore Marco Zanon che ha ricordato così “il racconto della testimonianza di mio padre quando vide gli esuli istriani arrivare a Venezia, a quell'epoca aveva solo 8 anni e non dimenticò mai quei tragici momenti, gli rimasero impressi fino alla fine...”.
A cura di Vittorio Baroni - 10 febbraio 2021
Ricordo di una brutta giornata
di Luigi "Gigio" Zanon
Era finita la guerra da pochi mesi ed eravamo ancora occupati dagli Alleati.
Vicino a casa mia c'era un ex convento di frati Teatini, di pertinenza della chiesa dei...
Cerimonia del Giorno del Ricordo alla Foiba di Basovizza
Mercoledì 10 febbraio la consueta cerimonia del Giorno del Ricordo al Monumento Nazionale della Foiba di Basovizza (TS) si è svolta con un numero limitato di presenze causa l'emergenza Covid.
Sono intervenuti il Sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, il Vescovo della diocesi giuliana Giampaolo Crepaldi, il Presidente del Comitato per i Martiri delle Foibe Paolo Sardos Albertini, il Presidente della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga ed il Prefetto di Trieste Valerio Valenti.
Il Presidente del Centro di Documentazione Multimediale per la Cultura giuliana, istriana, fiumana e dalmata Renzo Codarin ha dichiarato che «i discorsi delle autorità intervenute sono stati...
Ma c’è ancora chi pensa che il Giorno del Ricordo sia un memoriale fascista
Lo storico Eric Gobetti, che si fa fotografare sui luoghi di Tito a pugno alzato, sostiene che il termine foibe «evoca barbari scenari» mentre «furono solo luoghi di sepoltura»
di Lucia Bellaspiga - 10/02/2021
Fonte: Avvenire
“Nell’attuale contesto europeo l’equiparazione fra i totalitarismi del Novecento (fascismo e comunismo) è un fatto ormai accettato politicamente, nonostante le tante proteste degli studiosi”, lamenta Eric Gobetti, classe 1973, nell’introduzione del suo libro E allora le foibe?, uscito per Laterza a ridosso del Giorno del Ricordo delle Foibe e dell’esodo degli italiani da Istria, Fiume e Dalmazia. Incredibilmente, Gobetti non sembra far...
Esuli e Cni, unico popolo: insegnare a tutti la storia
Nell'ambito della collaborazione sempre più organica avviata tra Federazione delle Associazioni degli Esuli istriani, fiumani e dalmati e Unione Italiana, si è svolta il 10 febbraio la teleconferenza "Giorno del ricordo 2021: New generation, dal passato al futuro condiviso". Pubblichiamo il resoconto che ne ha fatto per il quotidiano "La Voce del Popolo" Moreno Vrancich.
La videoconferenza organizzata da Unione italiana e Federesuli in occasione del Giorno del ricordo ha offerto spunti interessanti
di Moreno Vrancich - 11/02/2021
Fonte: La Voce del Popolo
Giorno del ricordo 2021: New generation, dal passato al futuro condiviso: è questo il titolo della conferenza...
Language
English












